martedì 1 marzo 2011

..Questa giungla mi distrugge..

Mi sento un po' come il rimbambito della pubblicità delle gocciole...Ogni mattina si alza con un solo pensiero in testa:" Questa giungla mi distrugge"...la differenza è che a lui basta una dose di gocciole per cambiare la sua giornata da così a così, mentre a me manco una dose di gocciole extra dark direttamente in vena riuscirebbe a cambiare la giornata.
Il fatto è che questo è un periodo strano davvero... Ho mai avuto periodi normali?!? no non credo..
Questo è strano davvero però...
Mi sento veramente distrutta dalla giungla che trovo la mattina al di fuori del mio caldo lettino!
A partire dalla mia famiglia. E' difficile stare in casa con un fratello 14enne.
Porello anche lui, sta affrontando come tutti la fase più stupida della vita probabilmente. Stufo di andare a scuola pensa solo al pc e ad andar fuori con i suoi amichetti maschietti.
E ovviamente ai miei questa cosa non va giù. Quindi a casa è tutta una lite...Sciocchi battibecchi, ma sempre ripetitivi e continui..So che ci sono situazioni famigliari ben peggiori ci mancherebbe, ma vagare per casa, stare a cena e sentire sempre la solita storia comincia a rompermi un po' i maroni.
Esci da casa e le belve feroci della giungla ti assalgono.
La solita routine può avere unghie affilatissime se non la sai domare.
Continua a graffiare e a ferirmi e per quanto io cerchi di scappare lei sa come ragguingermi e ferirmi di nuovo.
E arriva di nuovo sera e mi rifugio nel mio letto. Ultimamente è l'unico posto in cui mi piace stare davvero...
Li non c'è nessuno a rompermi le palle. A volte succede però che riescano a intrufolarsi delle piccole sanguisughe...
Non le vedi, non le senti eppure anche mentre sono sola nel mio letto, cominciano anch'esse a succhiare la linfa vitale.
Questi fastidiosi animaletti sono i pensieri, i miei pensieri, i più cattivi, quelli che non riesco a togliermi di dosso. Le mie paure, le mie ossessioni, i miei rimpianti...!
Mi risveglio il giorno dopo più stanca di prima.
Eppure devo alzarmi, senza gocciole, solo due fette biscottate e un po' di tè...
Sarà nella colazione che sbaglio? no non credo.
Per rimanere in tema culinario non riesco più a digerire la solita minestra. Mi è indigesta, non va più giù.
Come si dice: "o mangi sta minestra o salti giù dalla finestra..."
Forse è arrivato il momento di buttarsi dalla finestra, o m'ammazzo oppure è la volta buona che imparo a volare.

11 commenti:

Laura ha detto...

Il letto...ah sì...anch'io mi rifugiavo sotto le coperte e mi spegnevo...da tutti i razzi umani. Ma poi c'erano sempre quelli neri e cattivi...e quelli anche se ti spegni ti lavorano dentro....e...sì, ti svegli stanca. Ma poi c'è un momento in cui...si accende una fiammella...evviva. E' proprio quella che ti aiuterà a volare. Bel post!

Daniela ha detto...

Grazie Laura...è proprio quella fiammella che sto aspettando :D

Giulia Giarola ha detto...

Daniela posso darti un consiglio? BUTTATI!!!! non dalla finestra ovviamente XD ma buttati!!!!!! non bisognerebbe mai avere rimpianti ma cercare di essere contenti nel momento in cui si fa una scelta... quindi fai una scelta, rischia, cambia! La routine non è una bella cosa solo quando non ci piace... quando troverai quello che vuoi vedrai che la tua routine si trasformerà! non aver paura dei cambiamenti... perché se lo vuoi davvero allora sarà solo in meglio!

Daniela ha detto...

Bisognerebbe essere coraggiosi per farlo, cosa che io per ora non sono!

Giulia Giarola ha detto...

se vuoi facciamo un giro dal mago di Oz per farti dare un po' di coraggio... ma sai bene che cosa ti direbbe... che ce l'avevi già dentro di te!!! ;) devi saperlo sfruttare... l'alternativa è rimanere nella routine che ti fa star male.. credo che in fondo valga la pena rischiare secondo me... basta anche una piccola cosa e poi ti dirai: "ma perché diavolo non l'ho fatto prima?" provare per credere... ;)

Daniela ha detto...

eh...(sospirone...)
Posso dire che ci proverò, posso dire che potrei impegnarmi a farlo....ma una volta schiacciato il bottoncino con la X in alto a destra sarà tutto come prima...non è facile! Non sempre...

Emanuele Secco ha detto...

Ah dio che brutti che sono quei periodi. Ricordo che l'ultima volta che ci sono passato è stato proprio il periodo precedente al mio abbandono della facoltà di informatica. Un periodo in cui sentivo i miei nervi crollare alla minima cazzata. Per riprendermi ho cominciato leggere di continuo e a scrivere, anche solo dei fatti che accadevano nel mondo. È stato molto utile... infatti in poco tempo mi ripresi completamente :-)

E.

Daniela ha detto...

E' una valvola di sfogo che mi serve....
Non sono ancora riuscita a trovarla...una volta mi piaceva disegnare, potrei ricominciare!

Emanuele Secco ha detto...

Potrebbe essere una buona soluzione :-)

E.

Laura ha detto...

Daniela ti capisco non è facile...credo che molti di noi ci sono passati e non lo ammettono ma è così. Io non mi sento di darti consigli. Nel senso che potrei dirti mille cose...ma sono le mille cose che comunque non ti senti di fare. E allora tenti, cerchi di spegnerti...ma non ce la fai. Che dire? abbi fede. Cadi ma poi ti rialzi sempre sai? E quando lo fai diventi molto più forte...e i razzi quelli cattivi...ti fanno un baffo. Ti lascio con questa speranza...e con le parole che un'estate (molte estati fa) un frate mi disse " Tu sei un'anima sensibile". Spero che la fiammella arrivi. Il tuo meglio arriverà.

Daniela ha detto...

Grazie mille Laura...
Grazie mille a tutti..siete quasi commoventi oggi :D
Tenterò di rialzarmi, anche per voi!
Grazie!

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