giovedì 31 marzo 2011

Dr. jekyll e mister hyde...

Penso che dentro ognuno di noi ci sia un dottor jekyll e un mister hyde.
Non parlo di maschere Pirandelliane (mangiato pane e cultura oggi a pranzo...) .
Secondo Luigi infatti noi recitiamo delle parti nella nostra vita ovvero indossiamo delle maschere che la società ci costringe a portare a seconda delle esigenze che essa ci pone davanti: sono in famiglia, metto un sorriso e risponderò sempre si mamma, si papà, Mattia (fratello) non rompere! Sono al lavoro: risponderò si, maestade! Sono con gli amici: yeah! Cammino per strada: testa bassa e passo veloce....
Non voglio parlare di questo, anche se lo trovo interessantissimo e magari avrò occasione di scriverci un post più avanti, bensì di una sfaccettatura vera e propria del carattere.

Esiste una Dani carina e spensierata. C'è, la vedo...a volte fischietta pure! E' la Dani di quando tutto va bene. Non necessariamente deve succedere qualcosa di particolare per farla emergere, a volte basta veramente poco per mantenerla in vita per qualche giorno...
Sorrisi, regali, messaggi nel momento giusto. A volte una cena ben riuscita, una giornata di sole, una piccola soddisfazione e la Dani migliore affiora!
Parla volentieri con tutti, anche con chi conosce poco, si guarda allo specchio ed è soddisfatta dell'immagine che si riflette. Sa dare parole di conforto, sa parlare dei propri problemi, accetta la critica ed è pure affettuosa.

Ne esiste un'altra, la parte peggiore della mia personalità. Questa esce fuori nel momento in cui l'altra abbassa un pochino la guardia. Questa  Dani mette il broncio ed è terribilmente cattiva.
Non parla, solo se strettamente necessario, è nervosa. Basta un messaggio di risposta che immaginava diverso per scaraventare il cellulare sul cruscotto della macchina. Piange tanto. Più per le tensioni che accumula che per vera e propria tristezza.
Sa fregarsene degli altri ai quali solitamente risponde con un va bè! Rosica dentro, si mangia le unghie in continuazione, si guarda allo specchio di sfuggita solo per sistemarsi i capelli.

Non sento che sia solo questione di alzarsi con la luna più o meno storta. A volte non riesco a controllarmi ed è tutto un correre a riparare i danni che la Dani cattiva combina...a volte basta un attimo, per chiedersi poi "ma cosa cacchio hai combinato?"

E' come avere un cigno bianco e un cigno nero che combattono dentro di  me...
è strano dirlo ma quello che sento di più è quello nero, come se la parte buona di me fosse solo una piccola parentesi.
Forse perchè è il più forte..non lo so!
Domani magari sarà diverso, mi sveglierò con un bel paio di ali bianche e venendo a rileggere questo post penserò" ma cosa diavolo hai scritto qui?"
Perchè ora, vi avverto, è la parte nera che sento dentro!

mercoledì 30 marzo 2011

Nel mulino che vorrei...

Vi ricordate il post di ieri?!? Bè in poche parole si parlava del mio NON tempo libero...
Stamattina entro assonnata e con il mio pigiama rigorosamente storto in cucina per far colazione.
Seduta a tavola c'è già mia mamma che fa colazione con i suoi biscottini davanti, butto l'occhio sulla confezione e trovo scritto a lettere cubitali "Trova il tuo tempo..."
Ho sgranato gli occhi e mi sono avvicinata per leggere meglio...è possibile che un sacchetto di Campagnole Mulino Bianco abbia la soluzione ai miei problemi?
Mancava solo che attorno a me si creasse il vuoto, una luce divina illuminasse quel sacchetto e una voce angelica mi sussurrasse all'orecchio" Trova il tuo tempo Dani......trova il tuo tempooooo.."
Oibò....metto nel tostapane la mia fetta di pancarrè, mi verso il tè nella tazza e mentre attendo che la mia colazione sia calda leggo cosa diamine c'è scritto su ste campagnole premonitrici!

Non voglio anticiparvi niente perchè ho visto che in fondo c'era scritto il classico "per saperne di più vai sul sito http://www.mulinobianco.it/colazioneitaliana/educational/decalogo/1 "(se volete cliccate se vi interessa) e troverete il decalogo per intero di come cominciare bene la giornata a partire dalla colazione.

Cosa ho fatto appena arrivata al lavoro? Sono andata sul sito per vedere se veramente il Mulino Bianco potesse diventare il mio nuovo guru.
Questi signori hanno fatto veramente un decalogo di regole della mattina, ma più che rasserenarmi mi son sentita presa per il culo....vi riporto qui pari pari queste dieci benedette regole con commentini vari (se vi interessa leggerle per intero si trovano sul sito)

Cominciamo proprio con la regola numero 1:

 TROVA IL TUO TEMPO:
Svegliati con calma. Il momento della prima colazione è prezioso per le energie del corpo e della mente. Breve o lungo, fai in modo che sia un tempo di qualità da dedicare a te stesso e a chi ti è vicino.

Ah guarda svegliarmi con calma quello lo faccio eccome. Che sia un tempo di qualità dubito... Pigiama storto, occhiaie, capelli arruffati..se questa è qualità sono messa bene..ma andiamo avanti...


FAI PROVVISTA DI ENERGIA:
 La prima colazione è essenziale per affrontare la mattinata senza cali di efficienza e di vitalità. Dovrebbe fornire circa il 20% del fabbisogno quotidiano di energia. Non rinunciare alla prima colazione: anche per chi vuole perdere peso è importante distribuire correttamente i cibi durante il giorno.

Ok, signor Mulino Bianco e io come faccio a vedere quante calorie sto mangiando? Non è che di mattina ho questa gran voglia di mettermi a fare i conti di quante calorie sto abusando...anche perchè 20% di cosa? Bah..regola inutilissima questa! ...ma andiamo avanti...

PROVA A VARIARE:
 Biscotti, fette, brioche o pane, latte e yogurt, frutta di stagione, te o caffè: la prima colazione all'italiana ti offre principi nutritivi vari ed equilibrati, concedendoti il piacere di gusti e sapori diversi.

Che male c'è se io mi mangio sempre la solita fetta di pancarrè rinsecchita? Sempre Mulino Bianco è, giuro... seconda regola inutile... ma andiamo avanti...

 RENDI BELLA LA TUA TAVOLA:
 Scopri un piccolo grande rito: prepara per te stesso e per gli altri il momento della prima colazione, crea un'atmosfera piacevole, che inviti a prendere posto. La tavola è un luogo di accoglienza. Seduti si mangia meglio. E si ha più voglia di parlare.

Qui viene fuori alla perfezione l'idea malsana che ha il signor Mulino Bianco della famiglia italiana. Lui ci vorrebbe tutti bellini e perfetti. Eh si per lui dovrei alzarmi di buon ora per andare a raccogliere i fiorellini nei campi e metterli sulla tavola. Disporre i biscotti a cerchio con spighe di grano che furiescono dal piattino e posizionare marmellatine in ordine cromatico. Poi magari aprire le finestre e lasciare che gli uccellini entrino per darci il buongiorno...regola patetica! ...ma andiamo avanti...

COMINCIA CON CALORE:
 Accendi il latte e il caffè, goditi i profumi del primo mattino. Un risveglio caldo nel clima, negli affetti, nel tepore di una tazza, aiuta tutti ad uscire da casa sereni.

Il latte mi sta indigesto e il caffè lo bevo a metà mattina...grazie comunque per il consiglio!...ma andiamo avanti...

DEDICATI A CHI TI E' VICINO:
Fai della prima colazione un'occasione di incontro. Se hai dei figli, concedi a loro e a te stesso una chiacchierata in relax. È meglio che stare da soli davanti a uno schermo.

Punto uno non ho dei figli. Ma va bè, ho una famiglia.
Scusate ma sono l'unica che di una chiaccherata in relax di mattina non la farei neanche se mi pagano? Io comincio a parlare si e no alle 10.00 del mattino! Cosa dovrei dire appena alzata che non so neanche di essere al mondo.
Il massimo della vita è quando mia mamma viene a svegliarmi il sabato o la domenica...
Quando va bene sono le 8.30, entra e mi dice "Buongiorno!"
Nell'arco di tempo che serve per andare dalla porta di camera mia alla tapparella mi ha già fatto il terzo grado: " Allora dove siete andati ieri sera? Chi c'era? Vi siete divertiti? Hai bevuto? Sei tornata tardi? Perchè non mi rispondi? Sei sempre così scorbutica di mattina...." e se ne va!
Cazzo speta n'attimo che trovo il coraggio di aprire gli occhi...
Questa regolina continua poi con questo

Mi sveglio con amore. Ecco come:
  • - Appena sveglio, dai un bacio al tuo partner: è il modo migliore di cominciare;
  • - Comunica i tuoi sentimenti: sentirsi dire "ti amo" o "ti voglio bene" è ricevere un dono;
  • - Fai sentire il tuo amore. Può essere un bacio o un lieve tocco, una carezza sui capelli, uno sguardo,
  • - Regala un sorriso, una parola discreta, un piccolo gesto di complicità;
  • - Ascolta, rispetta i silenzi, lascia agli altri il tempo di esprimersi.
Ehm... Signor Mulino Bianco ti ci mando o vai da solo? Io proporrei una raccolta punti per i single...A 1000 punti in regalo l'uomo dei tui sogni. Puoi sceglierlo come vuoi: alto, basso, moro, biondo, occhi azzurri,verdi o marroni, palestrato o con la pancetta...Aumento delle vendite assicurato...ma andiamo avanti...

 SCEGLI CIBI BUONI E SICURI:
Prepara una prima colazione che ti faccia sentire appagato nel gusto e tranquillo per la salute. Con un mix di cibi corretto ed equilibrato, con prodotti sicuri e affidabili.

Appagata nel gusto dovrebbe essere una torta sacher ma mi sentirei meno tranquilla con la salute. Dovrei mangiare biscotti light ma non sarei appagata nel gusto...che fare? Ecco perchè risolvo il tutto con una fetta di pancarrè rinsecchita...ma andiamo avanti...

GUSTA I SAPORI:
Il croccante, il fragrante, il dolce danno euforia. Il morbido e il tenero regalano calma e appagamento. Apprezza il gusto, la consistenza, il colore dei cibi: tutti i tuoi sensi possono essere risvegliati nel rito della prima colazione.

Che cavolo di regola è questa? Anche perchè dovrei cominciare a tirar fuori cereali, fette biscottate e brioches per l'euforia. Plum cake e torta paradiso per la calma...però così se ne va in malora la regola del 20%...ma andiamo avanti...
ESPLORA IL NUOVO:
La prima colazione è un rito ma non una routine. Proponi ogni tanto qualcosa di diverso, alterna la frutta di stagione. Talvolta, regalati e regala una sorpresa: una fetta di torta, un cibo salato, una brioche calda.

Puah..classica frase di chi nella vita vende prodotti per la prima colazione! ...ma andiamo avanti...

SALUTA IL GIORNO CON UN SORRISO:
La prima colazione dà il via alla tua giornata. Programma gli impegni che ti attendono, ascolta progetti e buoni propositi. Dai a te stesso e ai tuoi cari la sicurezza che alla sera vi ritroverete nell’intimità degli affetti e della casa.

Irritante a dir poco questa....come se la giornata fosse tutta rose e fiori! Come se potessi programmare i miei impegni...ma dai! Dito medio al Signor Mulino Bianco...


Alla fine di questo irritante decalogo in cui si Signor Mulino Bianco ci immagina tutti perfetti, con una vita perfetta e in cui ci suggerisce queste perfette regole del vivere perfetto voglio mettere le mie di regole.

Nel mulino che vorrei la gente si farebbe i cazzi suoi, nessuno dovrebbe parlarmi per almeno due ore. Vorrei che la colazione mi fosse portata a letto da un figaccione. Vorrei strafogarmi di brioches senza sentirmi in colpa. Vorrei poter tornare a letto per almeno un'altra mezzora e cominciare la giornata con tutta la calma del mondo, magari con un bagno al Patchouli e un massaggio dal figaccione sopra citato. Vorrei esistesse il teletrasporto per non dover affrontare il traffico. Vorrei poter dire "oggi non mi va di andare al lavoro" e restarmene a letto a oziare... e poi ci sarebbero ancora le sorpresine decenti nelle merendine!

Mettiamo il signor Mulino Bianco al banco degli imputati delle identità nascoste di Fabrizio Frizzi..
"Signor Bianco..Mulino Bianco...è lei che spara patetici decaloghi illudendo l'italiano medio di avere una vita perfetta?"
tatatatatatatatata tonnnn tatatatatatata (musichetta di suspance ...)
"Si sono io che sparo patetici decaloghi...!" 

  

martedì 29 marzo 2011

Cercasi tempo libero...

CERCO: tempo libero, anche usato,da impiegare in svago e attività personali. Astenersi perdi tempo.

Ancora una volta mi ritrovo a pensare a quanto poco tempo libero ho e abbiamo a disposizione.
Non voglio passare per la martire di turno, so benissimo che ci sono tante persone come me e anche messe peggio però io ovviamente non posso far altro che pensare alla mia di situazione.
Situazione che non mi piace affatto. Completamente assorbita dal lavoro, se potessero mi succhierebbero anche il sangue, ne sono sicura!
Per carità, meglio così se c'è da lavorare tanto però cavolo ne va del mio tempo libero.
Ora che si sta aprendo la bella stagione e le giornate si allungano mi piacerebbe andare a fare qualche corsetta finito il lavoro, o qualche passeggiata o un giro in bici.
Sono rinchiusa qui dentro tra odori di inchistro tutto il giorno e ci sono sere che sento veramente il bisogno urgente di una boccata d'aria fresca.
Mi rendo conto però che queste boccate devono aspettare, sicuramente non verranno fatte con la frequenza che vorrei.
Oggi sarei dovuta andare ad una laurea di un'amica. L'avrei presa come occasione per prendermi una giornata di lavoro e staccare un pochino. Mi sarei divertita, avrei ricaricato le pile almeno un pochino e invece ho dovuto rinunciare perchè qui c'è troppo da fare, 10 ore di lavoro ieri e oggi non saranno tante meno...che fare quindi?!?
Niente c'è da stringere i denti e andare avanti...

Una volta a casa non è finita. Mi aspettano altri lavori da fare, che sto rimandando oramai da qualche giorno.
Si perchè immancabilmente se sei una grafica i tuoi parenti ti daranno da fare i biglietti da visita per il loro Bed & Breakfast. Il tutto ovviamente ricambiato con una pacca sulla spalla.
Inoltre siccome, tramite blog, hanno visto che mi piace scrivere devo fare un articolo per un giornaletto...niente di che ma devo farlo...ovviamente sempre per una pacca sulla spalla!

E io?!? quando vengo io?!?

sabato 26 marzo 2011

Spice Girls...e non dico altro!

Scusate ma devo farlo...dopo una serie di discussioni più o meno accese devo assolutamente scrivere un post tutto per loro......
Di chi sto parlando?!? Delle uniche, mitiche, intramontabili: SPICE GIRLS....
In settimana ho acceso una discussione con mia sorella. Io dico a lei di essere sfigata perchè segue Amici e elogia i pseudo cantanti che escono da quella trasmissione.
Qualche giorno fa ho pubblicato sul mio stato di Facebook qualcosa del tipo:" Malinconica, vado a riesumare qualche video delle Spice Girls su you tube.."
Lei cosa mi risponde?!? "e poi prendi in giro chi ascolta i cantanti di amici .. auauauauau.. almeno quelli sanno cantare .. e le spice????"
L'avesse mai detto...ha paragonato le Spice Girls a quelli di Amici!
Sacriddio ha scatenato la mia più totale collera...
Cazzo dai ma come si fa, le Spice Girls paragonate ai bambocci di Amici...
Sti bimbiminkia amici di Maria non sono neanche degni di pronunciarlo il nome delle Spice Girls....Giuro a momenti faccio un infarto!
Io sono cresciuta negli anni '90....nata alla fine degli anni '80 ma consapevole di essere al mondo solo a metà degli anni '90 appunto.
Nel 1996 io ero in quinta elementare, per me il panorama musicale era ancora legato a wisky il ragnetto e l'isola che non c'è di Bennato.
In quell'anno però uscì una canzone che iniziava con una risata e continuava così:

Yo, I'll tell you what I want, what I really really want,
So tell me what you want, what you really really want,
Ti si ingroppava la lingua se provavi a cantarla e dalla tua bocca usciva un:
Ai tell iu waciu uon wacciu rili rili uon
son saime waciu uon wacciu rili rili uon....
Non potevi ignorarle perchè le Spice Girls entrarono prepotentemente nella vita di ogni singolo adolescente o pre adolescente.
Io ne rimasi completamente folgorata.
Il gruppo più stereotipato in assoluto ma quanto erano fighe?
 La mia preferita in assoluto era Victoria Adams meglio conosciuta poi come Victoria Beckham:
Non so per quale particolare motivo fosse lei la mia spice preferita.
Posh Spice, sempre serissima ed elegantissima. Probabilmente quella che cantava meno di tutte però che classe. Aveva uno sguardo magnetico e io povera tontarella fui completamente magnetizzata da questo sguardo. Io volevo essere Victoria Adams.
Un gradino più sotto arrivava lei: Mel C.
Ora come ora devo dire che è lei la mia Spice preferita, aimè Victoria ha perso un sacco di punti con l'aurea snob che si è costruita attorno.
Sporty spice ha conquistato il mio cuore con il salto all'indietro che fa nel video Wannabe.
Lei nel gioco "trova l'intruso" era proprio l'intruso. In mezzo alle altre super eleganti appariva sempre in tuta.
Eppure era fighissima così, proprio perchè in tuta....che comodità assurda tra l'altro essere sempre in tuta, concerti live compresi!
Medaglia di bronzo per Emma.
La ragazzina tenera e sempre con i codini. Certo perchè lei era Baby spice e come tale doveva comportarsi. Tra lecca lecca e vestitini rosa era la via di mezzo tra le spice girls che adoravo e quelle che mi lasciavano indifferente!
Lei mi piaceva tanto nel video 2become1.
Eccole qua Mel B e Geri ovvero le spice che mi piacevano un pochino meno.
Forse perchè erano entrambetroppo esuberanti ed egocentriche e scalfivano il mio animo sensibile.
Rispettivamente scary spice e ginger spice erano le panterone del gruppo.
E poi c'è da dire che Geri non l'ho mai perdonata per aver lasciato il gruppo. Traditrice!
Per me è stato un duro colpo vedere le Spice girls ridotte a 4.....poi piano piano mi sono ripresa!
Spice Girls non era solo un gruppo, erano uno stile di vita, era Girl Power.
Insomma dai loro sono state l'icona di quegli anni, c'è qualcuno che può affermare il contrario?!?
Noi ragazzine degli anni '90 siamo state invase dagli album di figurine, dai poster, dai giornaletti, dalle figurine quelle fatte di cartoncino spesso. Costavano una fortuna, qualcosa tipo 2.000 lire, però che figata. Ricordo benissimo quelle in cui erano vestite da bagnine stile Baywatch. Mamma mia quanto mi piacevano.
Io per loro ho avuto uno dei miei primi slanci di indipendenza.
Un sabato mattina ero al mercato con mia mamma e ad una bancarella c'era appesa una t-shirt con la stampa delle Spice.
Ho rotto le balle a mia mamma per averla ma lei non ha ceduto. Siamo tornate a casa, io incazzata nera perchè volevo a tutti i costi quella maglia. Alla fine ho talmente rotto le balle che mia mamma ha detto "Ok, però vai a prendertela da sola!"
Cavolo ho preso la bicicletta e sono andata al mercato da sola a prendermi quella maledetta maglietta. Ero la persona più felice del mondo quando l'ho avuta tra le mani.
Intanto il tempo passava ed ecco arrivare il secondo album: SpiceWorld!
Una gioia immensa questo secondo album,
Lorono erano sempre loro con una piccola consapevolezza: avere il mondo nelle loro mani!
Io abitante del mondo ci stavo bene nelle loro mani.
Spice up your life, primo singolo del secondo album e la canzone più gasante del mondo..Avete presente?
(Colors of the world) Spice up your life
(Every boy and every girl) Spice up your life
(People of the world) Spice up your life aaahh!!!
Andava tutto a meraviglia poi patapunf.......il tonfo, l'infarto!
Quelle cose che mai e poi mai nella vita di aspetteresti: Geri abbandona il gruppo?!?
Come abbandona il gruppo? Cazzo no, va bè che non mi sta simpatica ma le spice sono 5, deve restare, che ne sarà di loro ora, Geri nooooooo, non te ne andare!
Frittata fatta, le spice Girls sono 4!
Loro cosa fanno? Pubblicano il singolo: Goodbye...
Goodbye my friend,
is not the end...      
La fine non arriva ma arriva il terzo album: Forever!
Che impressione mi hanno fatto.
Era come se fosse un altro gruppo. Non solo mancava Geri ma avevano lasciato ognuna il proprio stereotipo. Erano un po' più donne e un po' più serie.
Nel frattempo ero cresciuta anch'io e quel album è stato il mio definitivo allacciamento a loro. Le ho seguite perchè mi piacevano davvero, potevo abbandonarle e invece Forever è risultato essere l'album che più mi è piaciuto! L'amore vero si testa nei momenti di difficoltà no?!? Bene allora il mio era amore vero.
Mai dimenticate, ma messe un pochino da parte. Gli anni passavano e ognuna di loro seguiva la sua vita e ognuna la propria carriera da solista. Io nel frattempo ascoltavo altra musica anche se ogni tanto inciampavo con piacere in Mel C.
Poi tadà, anno 2007 , anno del ritorno!
Siiiiiiiiiii.....Sono uscite con un Greatest Hits e hanno fatto un tour mondiale. Tour che da quanto ho letto ha confermato la presenza ancora sostanziosa di fans del quintetto.
Eh si, ho detto quintetto perchè c'era anche lei: Geri. Che gioia vederle tornare.
Donne, mamme, con un passato ma di nuovo li, per noi fans innamorati!
Poi di nuovo il silenzio, ma non per me che ogni tanto vado a rispolverarle.
Se c'è un gruppo musicale a cui sono affezionata bè sono loro in tutto e per tutto! Guai a chi me le tocca...ogni tanto me le dimentico ma poi basta poco per andarle a ripescare.
Grazie alla discussione con mia sorella ora in macchina ho messo il Greatest hits e alla prima traccia dopo una risatina ti ritrovi a cantare a squarciagola adesso come allora...
Ai tell iu waciu uon wacciu rili rili uon
son saime waciu uon wacciu rili rili uon.... 
P.S. :
Mentre cercavo il materiale per scrivere questo post mi sono imbattuta in un articolo recentissimo che parla di un possibile nuovo cd delle Spice Girls fatto solo ed esclusivamente di inediti!
Burla o verità staremo a vedere....io ovviamente lo spero!

venerdì 25 marzo 2011

Rinascere..

Avrei voluto sparire, sentirmi vuota, addormentarmi.
Smettere di vedere, smettere di ascoltare, smettere di respirare, smettere di provare emozioni.
Essere gelida, avvolgere in una morsa tutto quello che ho dentro, congelandolo.
Non esistere più per un tempo indeterminato, lasciare che il mio tempo scivolasse via da me.
Lontano dalla mia persona.
Via, persa in un altro mondo che non esiste. Immobile in un presente che corre veloce.
Passare, essere dimenticata in un eterna notte.

Il buio, il silenzio, il vuoto.

Lasciarmi scalfire poi da un raggio di sole.
Percepire il calore che accarezza la mia pelle. Sentire il sangue che comincia a circolare di nuovo nelle mie vene.
Il cuore che pulsa. Aria nuova nei miei polmoni. Aria fresca, aria che rigenera.
Il bagliore della prima luce, che via via si impossessa della mia anima.
Sono le mie mani queste. Il mio corpo.
Muovere i primi passi in un mondo a me estraneo.
Sapersi sorprendere. Sapersi meravigliare. Sapersi stupire.
Sentire il nuovo tempo come il tempo che non ho mai vissuto.
Non avere il bisogno di ricordare nulla perchè ogni ricordo parte da questo punto in poi.
Avere l'oppurtunità di essere veramente me stessa.


giovedì 24 marzo 2011

Io non sono wonder woman..

ATTENZIONE! Questo post è ricco di terminologie volgari che non verranno sostituite con "Mamma saura" o "Arcipuffolina" pertanto è vietato ai minori di 18 anni, ai cardiopatici, alle donne in gravidanza, alle persone facilmente impressionabili e/o particolarmente sensibili e alle persone alte meno di 1m .
La proprietaria di questo blog nonchè autrice di questo post si solleva da ogni responsabilità di danni provocati  a cose e/o persone dovuti alla lettura di quanto sta per essere scritto..nel vostro caso letto!



Eh porca puttana non si può continuare così.
Sono stra colma di lavoro, continuano ad aumentare le cartelle lavoro sulla mia scrivania e questo perchè?!? Perchè siamo l'unica azienda che non tiene conto non dico dei 14 ma neanche dei 7 giorni lavorativi.
Ma zio scanato ma si rendono conto che io, oltre ad essere sola, non ho una bacchetta magica? Non è che faccio come mago Merlino quando deve fare le valigie o lavare i piatti.
Io le cose le devo fare e per farle ci serve del tempo.
Lavoro disorganizzato del cazzo.
E poi ci si mettono anche i grafici di sta minchia che a loro basta leggere la mail dell'ordine in arrivo, cliccano qui, stampano la, ed ecco che arriva l'ordine alla sottoscritta.."Dani, questo servirebbe per domani" "Dani, questo è urgente" "Dani, riesci a farmelo per oggi pomeriggio per le 2"

merda merda merda merda merda merda merda merda merda merda merda merda merda merda merda merda merda merda merda merda merda  merda merda merda merda merda merda

"No, cazzo non ce la faccio perchè ho già una sfilza di cose urgenti da fare. Di al cliente di svegliarsi fuori prima la prossima volta"  - questo è quello che vorrei dire -
"Ok" - è quello che dico normalmente-

fanculo fanculo fanculo fanculo fanculo fanculo fanculo fanculo fanculo fanculo fanculo fanculo fanculo fanculo fanculo fanculo fanculo fanculo fanculo fanculo fanculo fanculo fanculo fanculo 

Cosa ho scritto in fronte? Gioconda? Pincopallo o cosa?!?
Eh basta, avete rotto il cazzo tant'è che invece di lavorare sto scrivendo questo post...ma non mi importa perchè stavo esplodendo è l'alternativa era andare in bagno a farmi un piantino!
Poi arriva la capa, guarda le cose che devo fare e mi dice "Dani, sei nella cacca?!?"

..da una che si mette le Reebok easytone e va a prendersi roba da mangiare alle macchinette a tutte le ore non potevo aspettarmi chissà cosa..

La mia risposta è "No, è tutto sottocontrollo" non gliela darò mai questa soddisfazione...
Intanto vedo una montagna enorme di ordini da fare e mi prende lo sconforto più totale..
La cosa peggiore è che, come sempre, non ci sarà nessuno fuori di qui che mi tirerà su il morale, che mi abbraccerà forte e mi dirà che va tutto bene, che sono forte e posso farcela.
Fuori di qui ho una decina di minuti in macchina in cui posso sfogarmi cantando e piangendo come voglio per poi rimettermi la maschera del "è tutto apposto" e tornare nel mondo reale.
Vorrei sparire, diventare una nuvola. Vorrei essere leggera e sollevata da qualsiasi peso della vita.
Vorrei essere un filo d'erba e godermi queste belle giornate di sole...
E invece porcaccio demonio sono una povera disperata messa a caso nel mondo e costretta a portare macigni immensi!

non ce la faccio più  non ce la faccio più non ce la faccio più non ce la faccio più non ce la faccio più non ce la faccio più non ce la faccio più non ce la faccio più non ce la faccio più

Io non sono wonder woman anche se in molti lo credono... Ho un limite anch'io anche se non sembra. Limite che è stato superato già da stamattina e che è stato definitivamente sgretolato insieme alle mie immaginarie palle alla frase "Vieni a lavorare anche sabato?" 

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mercoledì 23 marzo 2011

Fatto!

Fatto...! ...per capire clicca qui     
Seguirà una settimana di ansia, nervosismo, tremori, sfoltimento delle sopracciglia, maschere al viso, depilazione, sforzo di non mangiarmi più le unghie per arrivare almeno almeno alla righetta bianca (difficile visto che le maggiori causa del mio mangiarmi le unghie sono i primi due punti), tentativo estremo di perdere ulteriore peso, andare a prendere qualcosina da vestire, prove trucco e parrucco.
Il tutto per arrivare alla serata X come se niente fosse, con l'aria più rilassata possibile, figa non perchè è una settimana che ci lavoro ma perchè "aho bello, ci sono nata così..." e cos'altro?!?
Oddio....ecco che mi sale l'ansia solo a pensarci, penso di avere la pressione a mille in questo momento....
AAAAAAAAAAAHHHHHHHRRRRRGGGG urlo liberatorio e del tutto immaginario...
ok sto bene, posso affrontare la cosa....respiro profondo.....

...the show must go on...


martedì 22 marzo 2011

Le cinque gionate di Milano..femminili!

Ci sono giorni in cui la quantità di coccole che vorrei ricevere potrebbero essere infinite.
Per me, questi giorni si ripetono ogni mese allo scadere dei giorni X...
Domenica ero terribilmente triste, Lunedì si è spiegato il perchè.

Si potrebbero benissimo chiamare "Le 5 giornate di Milano" tant'è lo scombussolamento che ti portano a livello fisico e mentale.

Non sono solo fastidiose a livello fisico.....dolori e noie varie che non sto qui a descrivere perchè farebbero un pochino schifetto.
Sono le noie a livello mentale le peggiori.
Depressione - tristezza - paranoia...ecco la triade perfetta della sindrome pre e durante le "giornate di  Milano".
Domenica come detto prima ero a terra...ma terra terra....
Dopo un pomeriggio passato con gli amici in tranquillità e pace interiore eccomi tornare a casa, sentirmi sola, (ero effettivamente sola perchè i miei non c'erano) accendere il pc e cadere nella depressione più totale!
L'ho chiamata depressione perchè è così....non tanto per dire...
E se a qualcuno dici che sei triste ma non sai nemmeno tu il perchè ti prendi anche della poco normale....
Il giorno dopo immancabilmente arriva la sorpresa..!
Oggi è un giorno tremendo, come detto prima ho un'infinita voglia di coccole che ovviamente non riceverò.
Dopo pranzo mi sono messa a coccolare il mio pupazzo di Stitch ma non è bastato perchè adesso mi rannicchierei sulla sedia del pc per avere anche un solo piccolo sentore di affetto dall'imbottitura!
Ma perchè cavolo dobbiamo sorbirci questo supplizio ogni santissimo mese?!?
Per poi non essere nemmeno comprese.
Non poteva risolversi tutto con un mal di pancia, un giorno e via?!?
Insomma dai, a pensarci bene si poteva studiare un pochino meglio la cosa. Tutto l'impianto dico...
Mi sembra impossibile che non ci fosse un'altra soluzione....o forse c'era ma gli ingegneri (sicuramente uomini) che erano incaricati di costruire il corpo femminile forse erano troppo occupati a guardare le partite di Champions in tv.
Tanto poi chi deve affrontare questa piccola guerra mensile siamo noi femminucce ed ecco allora arrivare dal fronte il diario di una valorosa combattente delle sopra citate 5 giornate di Milano...femminili!

Giornata prima della rivolta:
"Caro Diario,
per le vie e le piazze si sente il fermento della rivolta. Lo sento nello stomaco, le gambe mi tremano. Non la si può ancora toccare con mano ma si sente, si palpita...lo scontro è alle porte!"

Prima giornata:
" Caro Diario,
la rivolta è arrivata. Non è una semplice battaglia ma una guerra vera e propria.
Abbiamo avuto un sacco di perdite e lo spargimento di sangue è elevato. L'avversario è forte ma non invincibile!
Abbiamo a disposizione una buona quantità di armi: oggi sono stati distribuiti a tutti Oki e bull di acqua calda.
Il nemico ci ha scagliato addosso bombe lacrimogene. Gli effetti sono stati devastanti, non riusciamo a non piangere ed essere tristi.
Per risollevare il morale abbiamo stipulato dei turni di divano-copertina, per chi vuole c'è anche della Nutella"   (scusate lo schifo del sangue ma non ho resistito a metterlo...)

Seconda giornata:
"Caro Diario,
Il morale è basso, lo scontro di ieri è stato massacrante. La stanchezza è tanta, i dolori troppi ma bisogna stringere i denti e continuare a lottare. 
Azzanneresti chiunque ti taglia la strada. La tensione è alta!
Abbiamo scoperto che l'Oki va usato in maniera moderata quindi oggi abbiamo dovuto cavarcela con le uniche forze fisiche rimaste.
Ho appena avuto una brutta notizia, qualcuna di noi è stata catturata e costretta a fare la ruota e ad andare in paracadute.E' terribile "

Terza giornata:
"Caro Diario,
Sento che gli sforzi dei giorni precedenti verranno presto premiati. Il nemico comincia a fare marcia indietro.
Ancora resiste ma sento che presto sarà tutto finito"

Quarta giornata:
" Caro Diario,
il nemico è quasi completamente sconfitto. Qualcuno tra di loro tenta ancora un disperato assalto. Ma noi siamo forti e sappiamo resistergli. Oramai non ci fa più paura!
Gli strumenti usati anti sommossa sono passati da ultra con ali rafforzate a ultra normali...
Questo significa che riusciamo a far fronte al nemico con il minimo sforzo.
Notize rassicuranti ci giungono dai laboratori di ricerca. Dicono che per far fronte alle prossime battaglie ora è disponibile un certo "é"....
Io sono un po' dubbiosa, resto ancora sul tradizionale però vedremo.."

Quinta giornata:
"Caro Diario,
abbiamo vinto! Non c'è più nessuna traccia di volti nemici. Sono fuggiti tutti.
Il sole torna a splendere, la pace regna.
Abbiamo raccolto le armi rimaste e sistemate negli appositi armadietti pronte per il prossimo scontro.
Ora potrò finalmente tornare a rapportarmi normalmente con le persone..."


lunedì 21 marzo 2011

Blog cioccolatoso maledetto!

Ho un paio di ore da perdere qui al lavoro quindi vi beccate un altro post un pochino inutile :)
Avete mai sentito parlare dei fioretti?!? Si proprio quelli che ci facevano fare a catechismo nel periodo dell'avvento o della quaresima, il più classico di tutti "aiutare la mamma a sparecchiare la tavola".
Il mio di solito era portare via le bottiglie dell'acqua dopo mangiato, cosa che facevo anche durante tutto il resto dell'anno tra l'altro.
Quest'anno mi è tornata la voglia di fare un piccolo fioretto per la quaresima. La chiamerei una vera e propria rinuncia!
La cosa è nata due mercoledì fa. Ero a casa mia con una mia amica, eravamo davanti al pc e ovviamente ci siamo messe a sgranocchiare qualcosa e quel qualcosa erano dei waferini della dimensione giusta di un boccone ma che di conseguenza ti fanno diventare il culo della dimensione giusta di un elefante.
Uno tira l'altro e il sacchetto finisce in fretta. Prese da sensi di colpa misti a sensi di nausea ci siamo chieste come mai finiamo sempre col mangiare e visto che eravamo appena entrate in quaresima ci siamo promesse di non mangiare più dolci per quaranta giorni! Stretta di mano, croce sul petto...affare fatto!
Quaranta giorni senza dolci!
Vi dirò che se avessi dovuto rinunciare a qualcosa di salato avrei fatto molta più fatica, ai dolci tutto sommato so resistere. Ero quasi tentata di girare la scommessa dal non mangiare dolci al non mangiarmi le unghie ma sarebbe stato, anche quello, molto più difficile.
Tra le rinunce al mangiare quelle dei dolci mi risultava essere la più semplice.
Ma cacchio, quaranta giorni son tantini eh....
Anche perchè proprio il giorno dopo di questo mio "voto" dopo cena mia mamma ha tirato fuori gli ovetti di cioccolato, mio fratello il kinder fetta al latte e mio papà i cantucci....cominciamo bene!
Quaranta giorni sono tanti, torno a dirlo.
La mia più che una rinunicia religiosa vuole essere una scommessa con me stessa e con la mia forza di volontà...
Mi è capitata l'occasione di mettermi alla prova e vi dirò che mi sto meravigliando di me stessa.
Sto cominciando a cedere però....i miei sensi cominciano ad avere una irrefrenabile voglia di dolci schifezze.
Sabato mi si è scatenato dentro il bisogno urgente di cioccolato....ho resistito nonostante sabato sera un mio amico si sia mangiato sotto il mio naso tre fettazze di salame di cioccolato...io ho affogato il tutto in una birra rossa media!
Ieri aimè ho ceduto! Però mi sono giustificata perchè dopo due ore di colonna in macchina al lago ho sentito il bisogno di affogare la tensione in un gelato.
E' arrivata a me la punizione divina perchè il gelato faceva abbastanza schifetto....quindi ho sgarrato ma senza provare piacere....ritengo la mia scommessa ancora pienamente valida.
Anche perchè a quanto pare la mia voglia di cioccolato non si è calmata. La conferma l'ho avuta stamattina mentre leggevo qualche vostro commento sul mio blog...
Avevo lo sguardo fisso sullo schermo e senza rendermene conto pian pianino le parole si sono trasformate in morbida crema alla nocciola  e lo sfondo marroncino in una cremina al cioccolato fondente....oddio ho dato un nuovo look al mio blog....un look cioccolatoso! Cacchio è tutto marrone...credo sia colpa del mio inconscio maledetto!
Giuro che anche adesso scrivendo mi sta aumentando la salivazione e non mi stupirei se prima o poi mi ritrovassi a leccare lo schermo del pc!

Ce la farà il nostro eroe ad arrivare a Pasqua senza mangiare nessun tipo di dolce?!?
Penso di non aver mai desiderato tanto l'arrivo di Pasqua come quest'anno...più che la Pasqua...delle uova di Pasqua!

sabato 19 marzo 2011

Per voi bloggeristi! ..

Ho regalato un nuovo look al mio blog...credo che se lo meritasse..
Mi è capitato di pensare a cosa sta diventando per me questo piccolo spazio che mi sono ritagliata e che quasi tutti i giorni mi dedico.
Questa cosa del blog l'ho cominciata da appena 4 mesi e sento che mi sta prendendo sempre di più!
L'ho cominciato quasi per scherzo, io sono una di quelle che comincia tantissime cose e poi le lascia a metà. Credevo che anche questa cosa del blog andasse a finire nel dimenticatoio insieme alle decine di fumetti che ho cominciato, alla chitarra che non ho mai imparato a suonare, al puzzle incompleto che sta prendendo polvere...
Eppure sono qui che ancora scrivo.
Non sono mai stata una che scrive benissimo.
A scuola, alla consegna di un tema, mi dicevano sempre che il contenuto era buono ma che avevo sempre troppa fretta di chiudere il racconto...non ho mai avuto la passione della scrittura e tutt'ora sento di non averla.
Credo che scrivere su un blog  sia diverso dallo scrivere romanzi o poesie o racconti di qualsiasi altro genere.
Un blog, per come lo sento io, è un vero e proprio sfogo...
Con il passare di questi quattro mesi, quando mi succede qualcosa ultimamente penso già a come poterla scrivere sotto forma di post!
Sto diventando scema?!....non lo so! Questo sicuramente però fa capire quanto io ci tenga ai miei razzi umani.

La voglia che mi ha spinto a iniziare questa piccola avventura nel web è stata l'esigenza di trovare il tempo per fermarmi, fermare le mie emozioni, i miei pensieri più o meno seri....cose che col passare del tempo dimenticherei!
L'attaccamento al mio blog deriva anche dal fatto che ho trovato chi mi segue.
Ringrazio ora (prima non l'ho ufficialmente fatto) Giulia e Laura per il premio "Kreativ blogger" e AlchimistaDiParole per il premio "Liebster blog".
Ringrazio tutti quelli che mi leggono con una certa assiduità e anche chi ha letto qualcosa di me anche solo una volta!
Vedere che qualcuno commenta ciò che hai scritto è davvero una bella soddisfazione..non credevo eppure eccomi qui a continuare a spulciare la mia casella di posta per vedere se c'è la notifica dei vostri commenti!
Il motivo per cui ancora continuo a scrivere è perchè mi da delle soddisfazioni enormi... e queste soddisfazioni sono i vostri commenti, il sapere che qualcuno legge e apprezza (credo) quello che scrivo, qualcuno che tra l'altro non saprei neanche riconoscere per strada ma che qui ha una sua chiara identità!

...e poi c'è lo scambio di idee nei vostri di post, leggere il mondo di qualcun altro, vedere le foto di blog meravigliosi, leggere raconti che io non riuscirei nemmeno a pensare, incantarmi davanti ad una poesia, ridere davanti ad un post che racconta qualcosa di assurdo...
Credo che anche per voi bloggeristi ci sia questa voglia di fermare per un attimo i vostri personali razzi!

Un grazie per quello che sto ricevendo da voi, membri come me di una piccola, grande famiglia!

Un abbraccio
Dani :)


venerdì 18 marzo 2011

La felicità a portata di un sms..

E' tempo di mettere un po' di serietà in questo blog...la cosa che sto per scrivere è un pensiero fisso!
Da un po' di tempo a questa parte non riesco a pensare ad altro!
In molti libri che ho letto e in molti film che ho visto capita che il protagonista, dopo una serie di avvenimenti negativi, senta il bisogno di cambiare più o meno radicalmente.
A volte può essere un divorzio o un viaggio, alcune altre invece sono cose più banali tipo il taglio di capelli oppure il fare una telefonata che si deve fare da tanto tempo!
"Telefonata che devo fare da tanto tempo"....
Cioè?!? E' una cosa che ho sempre fatto fatica a capire. Se qualcuno deve fare un telefonata la fa e basta. Mi sembrava talmente banale come cosa.....
e invece eccola li.....mi si è attaccata addoso la telefonata da fare ma che non riesco ad affrontare.
Potrebbe essere anche un banalissimo sms il mio, anzi, sicuramente sarà un banalissimo sms eppure continuo a rimandarlo....tante volte l'ho scritto e altrettante l'ho eliminato!
Eppure è strano! E' strano perchè so che potrebbe rendermi felice.
Non c'è niente di certo eppure se solo trovassi il coraggio di mandare quel messaggio so che potrebbe essere la tanto attesa svolta della mia vita.
La ventata di profumo nella solita aria respirata per troppo tempo.
Non riesco ad affrontare la cosa.
Mi vien da pensare che forse è perchè non lo desidero veramente, oppure che la mia sia solo un po' di paura verso qualcosa di nuovo.
Timore per sentimenti che non ho mai provato e dai quali sono sempre fuggita.
Forse è il caso di cominciare ad affrontarli, forse è ora di togliere la testa da sotto terra per vedere il mondo con occhi diversi. Rimanere accecata dalla vera luce del mondo.
Magari sarà una delusione, magari invece andrà tutto bene ma finchè non provo non lo saprò mai.
Spero di trovarlo presto questo coraggio. Spero che questo sia solo il momento in cui sto caricando la molla per poi farla scattare e catapultarmi in una nuova avventura...

Intanto sento la mia coscienza che, come una madre bachettona, continua a ripetermi:
"Dani, è ora di sistemare la tua vita..."
"Si arrivo subito..."
In realtà resto qui ancora per un po'.......nel limbo del tutto e niente che mi sono creata!

martedì 15 marzo 2011

La sindrome di Genoveffa..

Oggi vorrei parlarvi di un problema che mi sta molto, moltissimo a cuore.
Io faccio parte della famiglia delle donne alte, non esagerata però con il mio 1.78 devo dire che riesco a guardare bene la riga dei capelli a parecchia gente.
Ci sono donne che vanno fiere della propria altezza, altre invece cederebbero volentieri 5cm della propria altezza alle persone bisognose.
Io sono della seconda categoria, vivo un pochino con questo complesso.
La figata è che se anche non volessi il complesso te lo fanno venire.....chi?!?
Il mercato dell'abbigliamento e calzature.
Partiamo dall'abbigliamento.
Se sei alta e magra, vai a fare la modella e li problemi non ce ne sono. Trovi comodamente da vestire, l'unica attenzione è non avere i pantaloni effetto acqua in casa, ma comunque saresti figa lo stesso.
Se invece sei una comune mortale devi spingerti a guardare al limite delle taglie concesse.
E' un controsenso pensare che una di 1.78 entri nelle magliette di una di 1.60...
Ecco una cosa che mi da fastidio.
Prendi una magliettina di cotone con le maniche lunghe, normalissima...ovviamente una taglia L.....la indossi e tutto ok tranne un piccolo problema. La manica ti arriva a 10 cm dal polso...che nervoso questa cosa! Considerando che il cotone si restringe di suo ti ritrovi ad aver comprato una maglia dalle maniche lunghe e indossarne una con la manica a tre quarti.
Ditemi voi se non è stupida questa cosa...se fai una taglia L devi pensare che la donna che la indossa ha le braccia in proporzione al resto del corpo...sarei un gormito se no!
Altra cosa di cui non tengono in considerazione è che una donna, solitamente, ha un seno.
Una donna come me magari, sempre per la regola delle proporzioni, ha un seno importante.
Mi è capitato una volta di provare un gilet...di quelli belli e carini!
Si, l'ho messo e se volevo chiuderlo dovevo avere praticamente 4 tonsille...

Ci sarebbe poi il lungo capitolo della taglia dei pantaloni ma non voglio soffermarmici tanto....anche perchè li posso dire "ok, forse è ora di dimagrire".
Sia ben chiaro , non sono una botte....Ma se alle ragazze normali è concesso ingrassare (tanto hai parecchie taglie di riserva) a quelle come me non è concesso perchè sei già al limite...e non voglio dover entrare nei negozi di taglie oversize.....o sarebbe la volta buona che mi attacco al vasetto di nutella almeno sono oversize con soddisfazione.

Ora arriviamo alla vera causa dello sfogo di questo post... : le scarpe!
Secondo qualsiasi negozio di calzature, io alta 1,78 dovrei portare massimo un 39..... si poi escici tu in una giornata di vento senza rischiare di cadere...stile abbattimento di una pianta....alla prima folata di vento: "cadeeeeee..."
Cercare un paio di scarpe è una cosa che mi sfinisce!
Devo girare in lungo e in largo i vari negozi uscendone triste e demoralizzata.
Eppure lo so che non è colpa mia se ho il piede lungo però è demotivante vedere un paio di scarpe che ti piaciono, scorrere col dito tutti i numeri 35-36-36-36-37-37-37-38-38-39-40 (forse)..e il tuo immancabilmente non c'è!
Eh che cazzo...e poi? Allora cambi il modello ma la storia rimane identica....
Poi diventa una questione di principio e ci si può perdere la testa.
Mi è capitato in questi giorni di dover cercare un paio di scarpe da me definite "una via di mezzo".
Per quelle serate in cui magari è eccessivo uscire con i tacchi ma vuoi comunque essere vestita discretamente.
Bene, è tre settimane che giro per ste scarpe di mezzo.....
L'ultima tappa è stata ieri sera, esco giù di morale dall'ennesimo negozio, rassegnata a mettermi scarpe da ginnastica a vita, mi sfugge l'occhio dentro la vetrina di un negozietto che ha in bella vista delle scarpe davvero belle......non ci sarà mai il mio numero...e invece, tadààààà 41....ollè!
Le provo, vanno bene. Il prezzo però è un po' altino ma va bè, sono stanca di girare per un paio di scarpe!
Ora non voglio menzionare marche famose per far pubblicità, quindi userò solo le iniziali.
Ringrazio il signor CK per aver tenuto in considerazione anche le donne che non hanno il piedino da fatina :)

Mentre mi provavo le varie scarpe mi sentivo un po' come Genoveffa, la sorellastra di Cenerentola, mentre si prova la scarpetta.....
A me non andrà mai bene nessuna scarpetta di cristallo, mi vien da pensare che sia per quello che non ho ancora trovato il principe azzurro.....!
...ma questa è un'altra storia!

lunedì 14 marzo 2011

Mayday.. Mayday..Dani chiama scimmia, Dani chiama scimmia...

Eccomi qua, completamente rincoglionita oggi.
Esco da un weekend difficile a livello mentale e fisico.
Vittima di una settimana (quella scorsa) pesante e ricca di ore di lavoro straordinarie ho sperato in un weekend rigenerante e invece..niente..
Stamattina mi sono svegliata praticamente ammalata, non mi sono provata la febbre per non rimanere a casa dal lavoro....bella cagata!
Adesso son qua che scrivo picchiettando sulla tastiera solo con l'indice della mano destra, perchè la mano sinistra è occupata ad arginare il naso che piange!
La scimmietta che batte i piatti nel mio cervello è ancora a dormire, lei probabilmente non vedendosi in forma è rimasta a letto.
Al momento quindi il mio encefalogramma risulta piatto.
Non so neanche perchè ho scritto questo post, il più inutile tra i post inutili della storia dei post...
Diciamo che di base non ho la forza di lavorare stamattina quindi ogni diversivo è buono....
Sperando che la tachipirina faccia effetto alla scimmietta in fretta.
Ora vengo a sbirciare nei vostri blog....vediamo cosa avete scritto di bello in questi giorni!


mercoledì 9 marzo 2011

Una relazione complicata..

Cerco di andare avanti,nella mia vita.
Cerco di non pensare a te.
Eppure tu ogni tanto riappari.
Come se nulla fosse successo,
come se la volta prima non ti fosse bastato.
Arrivi e prepotente mi prendi da dietro.
Sento il tuo brivido lungo la schiena.
La tua presa, forte, mi attenaglia le spalle.
Ti concentri sul mio collo,
lo divori avidamente,
è il tuo cibo preferito.
Io non riesco ad oppormi al tuo volere.
Ricompari nelle mie giornate e non riesco ad evitarti.
Tu ci sei e mi prendi totalmente.
Sei nei miei pensieri e nelle viscere del mio stomaco...
La tua presenza mi sconvolge nella maniera più totale.
Poi te ne vai, come una belva che ha divorato la sua preda.
Mi lasci inerme, consapevole che prima o poi tornerai
e io non saprò resisterti.....

Una sola cosa vorrei chiederti:  cervicale, hai intenzione di rompere i maroni ancora per tanto?

martedì 8 marzo 2011

La donna moderna...

Oggi, 8 Marzo 2011 mi chiedo cosa vuol dire essere una donna.
Voglio farlo in maniera più oggettiva possibile, guardandomi attorno.
Da prima cosa digito la parola "donna" nella barra di ricerca su google e come primo link mi da quello di "Donna Moderna", come secondo il significato della parola donna da wikipedia...
Cominciamo bene!
Decido di cliccare sul primo link, quello di "Donna moderna" visto che è della donna dei nostri giorni che voglio parlare.
La home page mi accoglie con un menù di argomenti che già mi fa capire qualcosa.
Gli argomenti sono disposti in questo ordine: "Bellezza - Moda - Sfilate - Cucina - Mamme - Matrimonio - Sesso - Star bene - CasaFacile - Attualità - Gossip - Community"
La nostra donna moderna deve essere prima di tutto bella, magra e sempre in tiro poi forse può pensare alla cucina,all'essere mamma e al matrimonio.
Non faccio fatica a crederlo, basta immaginare di avere tra le mani una qualsiasi di queste riviste, di quelle che a noi donne piaciono tanto perchè parlano di speteguless, di vip, della dieta che segue la figona di turno, le lettere dello psicologo, l'oroscopo...
Insomma, alla donna moderna piace sognare.
Si ritaglia un dieci minuti di tempo tra una lavatrice e il pranzo, si mette comoda sul divano con la sua rivista e guarda...guarda e basta perchè di leggere non c'è tempo e questo i direttori dei giornali lo sanno bene perchè le immagini, in una rivista dedicata alle donne, fanno l'80% del lavoro.
Ti piazzano li una bella foto in copertina della Canalis con Clooney...quale modo migliore per far entrare nel mondo dei sogni una donna?!? La ragazza, tra l'altro italiana, che va ad aggiudicarsi l'uomo che nell'immaginario collettivo incarna l'ideale di principe azzurro.
All'interno si trovano tra i primi articoli, quelli di cronaca.
In breve raccontano gli ultimi aggiornamenti del caso Scazzi o Gambirasio di turno. Dicendo tutto e niente.
Non approfondendo ma semplicemente narrando la puntata di questi drammi ridotti a telenovela.
Forse qui una parentesi sulla donna moderna sarebbe il caso di farla.
Queste ragazzine che donne purtroppo non diventeranno mai, affiancano nella cronaca di questi giorni Ruby.
Le prime due e la loro triste storia, ridotte ad essere la moda del momento. La morte ridotta ad un gioco di mercato. Le riviste si vendono anche perchè si parla di loro. Squallida opportunità per rendere omaggio al dio denaro, fregandosene del fatto che non c'è solo un delitto ma anche una madre che non si darà mai più pace per il resto dei suoi giorni o un'amica che piange vedendo un banco vuoto a scuola.
Ruby, storia diversa obiettivo identico.
Non sto qui a parlare della storia in sè, come siano andate le cose forse non lo si saprà mai ma davanti abbiamo un'altra ragazza presa e trattata come un oggetto o poco più.
Testimone di un passato triste e di un presente che non va molto più lontano. Invitata a far serate in discoteca solo perchè essere la presunta donna di una notte del presidente.
Anche loro tre fanno parte del nostro essere donna moderna.

Continuiamo a sfogliare l'immaginario giornale che abbiamo tra le mani.
Interviste a raffica a bellocci e bellocce.
Attori, presentatrici, concorrenti di Amici e Grandi fratelli vari....
Approposito di Grande fratello.
Nel riquadro di donna moderna mettiamo anche un personaggio di questa edizione del reality più triste della storia dei reality.
L'unico pezzo che ho visto quest'anno mi è bastato per farmi venire il vomito.
Il personaggio è Guendalina che parlava di quanto, a star li dentro, le mancasse sua figlia (o figlio non ricordo)...
Guendalina, un sincero vaffanculo!
Siccome non mi risulta che facciano una deportazione obbligatoria nella casa del grande fratello, se a casa hai un pargolo che ha bisogno di te eviti di andare.
E hai pure il coraggio di dire che ti manca?!? Ma vai a rifanculo!

Scusate..piccolo sfogo...eppure mi sentivo di citare anche lei tra le immagini di donna moderna.

Tra le varie interviste ecco lo spazio che mi diverte di più. La dieta della stragnocca!
Ci sono le foto di lei impacciatissima anche solo a prendere in mano una padella, e la ricetta di una parmigiana light!
Divertente perchè le foto sono sempre vittima degli errori più banali, tipo il classico fuoco spento sotto la pentola.
Per farti sentire in colpa anche solo per l'aumento della salivazione nel vedere l'immagine della parmigiana, ecco che appare la pubblicità del kilocal.

La pubblicità, ovvero la vera rovina della donna moderna.
Oltre a quelle esplicite del kilocal a ricordarti del tuo giro vita generoso ci sono quelle dell'intimo, dell'abbigliamento, delle scarpe, del cellulare, delle mattonelle del bagno, degli occhiali, della pasta...
Tutte e dico tutte donne belle...ovunque! Tutte perfette, con un fisico perfetto e con una pelle perfetta.
Puoi non farti venire i sensi di colpa nel guardare queste immagini?!? mmm, difficile!

Alla fine c'è l'oroscopo. Tutte dicono di non crederci eppure quando lo troviamo, noi donne non riusciamo a fare a meno di leggerlo. Non ci crediamo eppure troviamo confortante sentirci dire dalle stelle che andrà tutto  bene. Come la settimana scorsa e quella prima ancora, poi in realtà non succede un cacchio ma va bè, ci sarà un nuovo oroscopo a dirti che andrà tutto bene.

Passano i 10 minuti e il timer della pasta ci fa tornare alla realtà.
Chiudiamo la rivista e torniamo ad essere la donna di sempre, quella che ha un pasto da preparare per la famiglia, anche se nella parmigiana ci metterà la mozzarella e il prosciutto fregandosene della versione light.

Mi consolo nel guardarmi attorno e vedere la donna moderna vera e forte. Nonostante tutto, nonostante venga giudicata continuamente la donna del mio tempo è una donna con le palle.
C'è la mamma che nel silenzio della quotidianità non ti fa mai mancare niente, non la ringrazierai mai per questo eppure lei lo farà.
C'è la sorella che, anche se è lontana, guardi con un pizzico di invidia. Con la stima di vederla creare il proprio mondo. Non glielo dirai mai che la ammiri eppure lei continuerà per la sua strada.
Ci sono le amiche, quelle che la mattina partono per andare al lavoro e quelle che partono per l'università, ognuna con i loro problemi ma sempre pronte ad alleviare i tuoi. Non le ringrazierai mai per quello che fanno eppure loro saranno sempre al tuo fianco.
...e poi c'è la donna che vive una realtà diversa dalla tua, il suo popolo la considera meno della capra che le dorme accanto. Anche se lo dimentichiamo in qualche parte del mondo c'è chi la considera una disgrazia nascere donna...
...c'è la ragazza che rimane incinta senza volerlo eppure trova la forza per portare avanti la gravidanza e crescere una nuova vita.
... c'è la ragazza che crede di non essere all'altezza di concepire un figlio e lo getta via.
... c'è la donna che un figlio non riuscirà mai ad averlo.
C'è la donna ricca, la donna povera, la donna amata, la donna sola, la donna cristiana, la donna musulmana, la donna con un tumore, la donna che salverà una vita, la donna medico, la donna casalinga, la donna violentata, la donna coccolata, la donna atleta, la donna inferma, la donna di nessuno, la donna di tanti....
Tante donne, ognuna diversa dall'altra...Ognuna con le proprie debolezze ma tutte con una piccola forza che ci nasce da dentro, tipica del nostro essere donna,madre,compagna...

Dal discorso del presidente Napolitano in occasione della festa della donna :" ...tocca soprattutto alle donne "offrire validi modelli di comportamento" e a tutte le donne spetta, nella quotidianità della loro vita, il dovere di contrastare luoghi comuni, di esigere rispetto e considerazione...".
Un augurio di buona festa della donna che come tante l'unica mimosa che avranno tra le mani sarà quella regalata al supermercato con almeno 20€ di spesa e gli unici auguri saranno da parte di altre donne.

Tanti auguri da una donna che sa calciare la palla e fare un parcheggio a S.


"Essere una donna
non vuol dire riempire solo una minigonna
non vuol dire credere a chiunque se ti inganna.
Essere una donna è di più, di più, di più, di più
è sentirsi viva
è la gioia di amare e di sentirsi consolare
stringere un bambino forte, forte sopra il seno
con un vero uomo accanto a me"


mercoledì 2 marzo 2011

L'amicizia ha un sapore speciale..

"gli amici sono fratelli che ti scegli
mappe che sanno raccontare dove vai
alcuni vanno, altri restano
con loro in comune hai tutto, o quanto basta,
intorno a te formano un'altra famiglia
ti condiscono la vita e dai loro gesti
impari che l'amicizia ha un sapore speciale...."

Io questa mattina ho voglia di scrivere due righe per chi mi ha fatto assaggiare il vero sapore dell'amicizia.
Questo blog è nato per questo, imprimere dei momenti che altrimenti sfuggirebbero via nel caos della vita.

Io ho un'amica speciale. Non lo dico per vantarmi, ma di fronte a quello che provo io con lei sono quasi sicura di poter dire che non tutti provano la vera amicizia.
Io ho avuto questa immensa fortuna, solo che a volte lo dimentico, o forse faccio finta di dimenticarlo perchè una vera amicizia implica degli obblighi, e a volte è più semplice dimenticarli.
Eppure so, che lei nonostante tutto rimane li ad aspettare e rispettare i miei repentini cambi d'umore, asseconda la mia fragilità, sopporta i miei sfoghi, tollera le mie parole amare, sorvola sulle mie discussioni spesso inutili, dico a lei ciò che vorrei dire alla vita.
Mi aspetto sempre che mi mandi a fanculo e invece no, rimane li, anche in silenzio e mi aspetta...
Ho imparato a non aspettarmi mai niente da lei, nel buono e nel cattivo...
Se mi aspetto che lei faccia qualcosa per me è il momento in cui probabilmente potrei rimanere delusa, ma è quando non mi aspetto nulla che lei arriva e sa darmi tutto quello che a volte rimane indietro.
Ieri sera dopo l'ennesimo sfogo, quello di questo periodo, ha saputo darmi più di quanto immaginassi....

Ora riporto pari pari, quasi, i messaggi di ieri sera perchè voglio scriverli, voglio imprimerli nella mia mente...
Voglio venirli a rileggere quando ne ho bisogno..... D sono io I è lei.....
Dopo alcuni messaggi...
I: Mi sa che vado a letto..e te?
D: Io mi asciugo i capelli..Vado a letto..mi tormento nei miei pensieri e forse per mezzanotte riesco a chiudere occhio.
I: Non piangere...giura
D: Dipende da dove vado a finire con i pensieri
I: Vai in ricordi belli tipo le vacanze passate o future
D: Non sono io che li comando se no li eviterei
I: Si che puoi comandarli o almeno dirigerli
D: No, non si può dirigerli..neanche se vuoi..questo è logico..i pensieri cattivi si attirano a vicenda..
I: Tu puoi uscirne..non pensarci o pensa ad altro
D: Tutti dicono che al cuor non si comanda..Quello oramai io l'ho surgelato..è al cervello che non so comandare..te lo giuro certe cose non le so evitare
I: Se vuoi ti racconto una storia prima di dormire così non pensi a cose brutte
D: Dai vai..
I: C'era una volta una scimmia che viveva nella savana..Un giorno scende dall'albero sul quale stava e va a scoprire il mondo..incontra un ippopotamo, fanno conoscenza e diventano amici...tutti i giorni si trovano e si raccontano le loro giornate! La scimmia la sua vita sugli alberi e l'ippopotamo la vita nell'acqua.
Poi diventano grandi amici perchè lui la porta a fare dei giri sulla sua schiena per fargli conoscere il suo mondo e lei gli porta i frutti che crescono sugli alberi per farglieli conoscere..e così continua la loro amicizia nata per caso e destinata a durare.....poi vai  avanti te se vuoi...io intanto dormo.. buonanotte
D: Più la loro amicizia andava avanti e più la scimmia sirendeva conto di non poter più fare a meno dell'ippopotamo...cominciò quindi a evitarlo, non voleva che questa amicizia le creasse troppa dipendenza...quindi la scimmia cattiva cominciò a imprecare contro l'ippopotamo, lo rimproverava per qualsiasi cosa..eppure lui se ne stava li..ad aspettare che la scimmietta si rendesse conto da sola che si stava sbagliando..la scimmia era tanto tanto triste per questa cosa..se ne stava ore e ore sull'albero a pensare..Dall'alto guardava il suo amico e rimpiangeva i bei giorni passati insieme. L'ippopotamo vedeva la sua amica triste e nonostante tutte le cose cattive dette dalla scimmia una sera, vedendo che la scimmia non riusciva ad addormentarsi, le si avvicinò e le disse:" se non riesci a dormire se vuoi ti racconto una storia:" è la storia di due amiche che si incontrarono per caso un giorno d'estate..non si sa perchè e come ma la loro diventò un'amicizia speciale.. i problemi tra di loro non mancavano ma avevanno creato un legame così forte che la loro amicizia durò per sempre"
Dopo questa storia la scimmia si rese conto una volta per tutte dell'importanza che aveva per lei l'ippopotamo. Lo abbracciò forte e gli promise che mai più avrebbe tentato di allontanarlo...Buona notte ti voglio un'infinità di bene!

Forse potrà sembrare una sciocchezza ma mi ha fatto un bene incredibile...In quel " Se vuoi ti racconto una storia prima di dormire così non pensi a cose brutte" è come se mi avesse preso in braccio, mi avesse tolto da un campo di ortiche e di erbacce e mi avesse messo in un campo di fiori profumati...a me ha fatto questo effetto...mi ha fatto sentire protetta!
E nelle sue parole mi sono accoccolata prima di addormenarmi!

Volevo scriverlo, tutto qua..Scrivere per ricordarmi di questo momento in cui il mio ippopotamo mi ha fatto sentire davvero bene!


martedì 1 marzo 2011

..Questa giungla mi distrugge..

Mi sento un po' come il rimbambito della pubblicità delle gocciole...Ogni mattina si alza con un solo pensiero in testa:" Questa giungla mi distrugge"...la differenza è che a lui basta una dose di gocciole per cambiare la sua giornata da così a così, mentre a me manco una dose di gocciole extra dark direttamente in vena riuscirebbe a cambiare la giornata.
Il fatto è che questo è un periodo strano davvero... Ho mai avuto periodi normali?!? no non credo..
Questo è strano davvero però...
Mi sento veramente distrutta dalla giungla che trovo la mattina al di fuori del mio caldo lettino!
A partire dalla mia famiglia. E' difficile stare in casa con un fratello 14enne.
Porello anche lui, sta affrontando come tutti la fase più stupida della vita probabilmente. Stufo di andare a scuola pensa solo al pc e ad andar fuori con i suoi amichetti maschietti.
E ovviamente ai miei questa cosa non va giù. Quindi a casa è tutta una lite...Sciocchi battibecchi, ma sempre ripetitivi e continui..So che ci sono situazioni famigliari ben peggiori ci mancherebbe, ma vagare per casa, stare a cena e sentire sempre la solita storia comincia a rompermi un po' i maroni.
Esci da casa e le belve feroci della giungla ti assalgono.
La solita routine può avere unghie affilatissime se non la sai domare.
Continua a graffiare e a ferirmi e per quanto io cerchi di scappare lei sa come ragguingermi e ferirmi di nuovo.
E arriva di nuovo sera e mi rifugio nel mio letto. Ultimamente è l'unico posto in cui mi piace stare davvero...
Li non c'è nessuno a rompermi le palle. A volte succede però che riescano a intrufolarsi delle piccole sanguisughe...
Non le vedi, non le senti eppure anche mentre sono sola nel mio letto, cominciano anch'esse a succhiare la linfa vitale.
Questi fastidiosi animaletti sono i pensieri, i miei pensieri, i più cattivi, quelli che non riesco a togliermi di dosso. Le mie paure, le mie ossessioni, i miei rimpianti...!
Mi risveglio il giorno dopo più stanca di prima.
Eppure devo alzarmi, senza gocciole, solo due fette biscottate e un po' di tè...
Sarà nella colazione che sbaglio? no non credo.
Per rimanere in tema culinario non riesco più a digerire la solita minestra. Mi è indigesta, non va più giù.
Come si dice: "o mangi sta minestra o salti giù dalla finestra..."
Forse è arrivato il momento di buttarsi dalla finestra, o m'ammazzo oppure è la volta buona che imparo a volare.