lunedì 14 febbraio 2011

San Valentino..dei single

Già è difficile uscire vivi dall'inverno. L'inverno dei single è sempre più rigido. Non c'è nessuno a scaldarti, non c'è nessuno che ti coccola sul divano, non c'è nessuno con cui fare romantiche passeggiate in centro mano nella mano.
Poi finalmente riesci ad arrivare a febbraio, con le prime belle giornate di sole che ti fanno pensare all'estate.
L'estate da single è meno dura..intanto perchè c'è caldo e il contatto fisico è da evitare quando possibile e poi perchè l'estate è un'altra cosa dai...è una stagione più festosa...comunque...
Arrivi a febbraio, ce l'hai fatta anche quest'anno ad uscire dall'inverno e la dove pensavi di essere apposto, arriva come una martellata nelle ginocchia (violini di psycho... zin zin zin) San Valentino!
Come potevo io, single da una vita, non commentare questo giorno così....così...Oddio non so nemmeno io come definirlo!
Ma sto cacchio di San Valentino da dove viene fuori? Non il santo, per carità. Lui porello avrà douto scontare le sue pene quando era in vita, non addossiamogli anche da morto colpe che lui non ha.
San Valentino, in quanto festa, chi l'ha voluto? A quanto pare non va a genio neanche agli innamorati.
E allora perchè....
San Valentino l'ho sempre vista come una festa ingiusta. Non mi sembra giusto fare una festa che per alcuni può andar bene, ma per altri è un pugno al morale e all'autostima tutti gli anni.
Pensando a questo giorno mi è venuta in mente la storia di Arlecchino.
Ora, come spesso accade per queste storie popolari, ognuno ha la sua versione, a me hanno sempre raccontato questa:
" C'era una volta, un bambino poverissimo che si chiamava Arlecchino. Era proprio povero, povero...
Lui però riusciva comunque ad andare a scuola.
Un giorno, nel periodo di carnevale, la maestra decise di fare una festa in maschera. Quando Arlecchino disse alla sua mamma di confezionargli un vestito per la festa,lei ovviamente le disse che non potevano permetterselo. Arlecchino il giorno dopo torna a scuola e a malincuore è costretto a dire che lui alla festa non potrà partecipare perchè è troppo povero per permettersi un vestito...."
Qui si ferma la prima parte del racconto. Sta stronza di una maestra festeggia comunque anche se questo vuol dire rendere triste un bambino che perchè povero, non potrà festeggiare.
E così è San Valentino. Chi ha deciso di festeggiare la festa degli innamorati non si è posto neanche il minimo problema di rendere tristi tante e tante persone.
Ci sarà forse il 2% dei single che lo sono per scelta, gli altri però mica son contenti di esserlo.
Chi è felicemente innamorato dice :" Noi non lo festeggiamo San Valentino, non ci serve un giorno per dimostrare che ci amiamo. Per noi è San Valentino tutto l'anno"
Però sicuramente, un messaggino, un fiorellino, o anche solo il fatto di pensare a una persona il giorno di San Valentino, in un certo senso è festeggiare questo giorno.
Come il giorno del compleanno, che tu faccia una festa oppure no, è comunque il tuo compleanno.
Quindi volendo o no San Valentino gli innamorati lo festeggiano.
Che senso ha quindi festeggiare qualcuno che è già felice e contento non lo so...
Nel frattempo migliaia di single tremano di fronte a questo giorno. Si chiudono in se stessi. Corrono a far scorta di nutella e gelato al cioccolato. Girano per strada a testa bassa perchè in ogni vetrina spuntano cuoricini. Mettono cd metal perchè non ce la fanno più ad ascoltare canzoni mielose alla radio. Arrivano stanchi e stremati a sera, demoliti da una giornata che gli fa ricordare che sono soli e che non se li caga nessuno.
Seconda parte della storia di Arlecchino:
"Arlecchino aveva dei buoni amici in classe e uno di loro parlò a sua mamma di questo problema. La mamma intenerita dal fatto che questo bambino povero non potesse permettersi un vestito, si mise d'accordo con le altre mamme. Ognuna di loro mise da parte tutti i ritagli e i pezzetti di stoffa avanzati dal vestito del loro figlio, e una volta cuciti insieme, venne fuori un vestito tutto colorato che permise ad Arlecchino di festeggiare il carnevale come tutti gli altri bamibni."
Creare uomini con scarti di altri uomini per fortuna non si può. Dico per fortuna perchè oltre ad essere state single da una vita, poi ti dovresti beccare un uomo che ha tutti i difetti possibili e immaginabili...eh che cacchio!
Però almeno Arlecchino ha potuto festeggiare.
Noi single, dicono, festeggeremo domani a San Faustino...
Si grazie al cazzo, magra conosolazione dataci dopo essersi resi conto che San Valentino è la festa più inutile del mondo!

5 commenti:

Emanuele Secco ha detto...

Hai proprio ragione, l'inutilità di San Valentino è solo pari all'ammontare di soldi che in questo giorno verranno spesi dai vari innamoratini belli/bellini/piccipicci/strappabaciucci. Anch'io sono fidanzato, ma di certo non aspettoSsan Valentino solo per fare un regalo alla mia lei (come se tutti gli altri giorni lei non si meritasse tutto il bene del mondo).

Detto questo, ti consiglio questo video ;-) http://www.youtube.com/watch?v=zm5tIFMIJok

E.

Giulia Giarola ha detto...

di San Valentino ce n'è uno solo.. e si chiama Rossi! buahahha :P odio a morte questa festa inutile.. anche io sono impegnata ma non me ne frega una mazza di festeggiare! XD

Ser Vlad ha detto...

Scusate la provocazione ma... non vale lo stesso per il Natale? E per Natale intendo quello con Babbo, la cocacola, l'albero, gli addobbi e i regali.. Non entro nel merito religioso, primo perchè non sono credente e secondo perchè in pochi credo vedano il 25 secondo l'ottica cristiana. A me stan sulle palle entrambe come festività..e le vedo commercialmente molto molto simili..

Daniela ha detto...

Il Natale è inutile tanto quanto San Valentino...Il Natale commerciale! Ma almeno quello è per tutti, che tu ci creda o no, che tu possa permetterti un viaggio alle seychelles o a stento riesci a comprarti le palline per fare l'albero il Natale è per tutti.
Quello che mi scoccia è che San Valentino si festeggia alla facciaccia dei single che porelli sono già sfigati per conto suo......questo detto tutto in chiave assolutamente ironica... in realtà non sono ancora così disperata!

Ser Vlad ha detto...

Ahah! Capito la distinzione... ;)
Tranquilla.. siamo della stessa idea in fondo!
Il fatto è che, anche se felicemente fidanzato, io odio tanto quanto te questa idiota e inutile ricorrenza.

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