giovedì 16 dicembre 2010

..se..

.. Se telefonando io potessi dirti addio..
.. Se bastasse una sola canzone..
.. Se io fossi stato un po' meno distante un po' meno orgoglioso un po' meno che?
Se lei fosse stata un po' meno gelosa un po' meno nervosa un po' meno e..
.. Mi tieni con te con un ma e con un se..

Come sarebbe stata la mia vita se... se avessi continuato a giocare a calcio, se avessi potuto continuare a portare avanti quella che una volta era la mia ragione di vita, poi è arrivato l'infortunio e ho dovuto fermarmi.

Come sarebbe stata la mia vita se... se avessi continuato gli studi, se mi fossi iscritta all'università, a quell'università di Bologna che mi aveva acceso una lampadina, ma che ho fatto spegnere immediatamente per non andar contro al volere dei miei. Mi è mancato forse il coraggio di fare di testa mia, di prendere e andare per la mia strada.

Come sarebbe stata la mia vita se... se avessi accettato quella proposta di lavoro un annetto dopo l'assunzione nel posto in cui mi trovo tutt'ora.

Come sarebbe stata la mia vita se... se avessi legato con un altro tipo di amici, quelli che vanno a ballare, quelli che fanno tardi la sera, quelli che prendono la vita con un po' meno serietà e un pizzico di incoscienza.

Come sarebbe stata la mia vita se... se mi fossi impegnata davvero con uno dei due ragazzi a cui mi sono sentita davvero legata, ma per mille e più paure ho abbandonato senza tante spiegazioni.

Come sarebbe stata la mia vita se... se avessi agito di cuore e non di mente.

Come sarebbe stata la mia vita se... se mi vestissi con abiti colorati e non scuri.

Come sarebbe stata la mia vita se... se avessi preferito l'italiano alla matematica.

Come sarebbe stata la mia vita se... se mi fossi lasciata andare. Se avessi messo da parte la mia parte razionale che spesso soffoca i sentimenti. Se mi fossi resa conto che non tutto si può tenere sotto controllo nella vita.

Come sarebbe stata la mia vita se...

La vita ci pone davanti a mille se, mille strade da percorrere.
Non sono affatto sicura che quelle che ho preso fin'ora siano giuste, non tutte.
Quello che sono ora è frutto dei miei se, di come li risolvo, di come li affronto e spesso lascio da parte.

Presto sarà un nuovo anno, nei miei propositi metterò quello di prendere più seriamente questi se, non i passati, quelli oramai non tornano più indietro ma i futuri in modo di poter scrivere, tra qualche anno, un post in cui mi ritengo fortunata e soddisfatta di aver preso i giusti se..

4 commenti:

Barbara ha detto...

Che bello questo post... uno dei miei preferiti!

Daniela ha detto...

mi fa piacere che qualcuno apprezzi le mie teghe mentali :)

Giulia Giarola ha detto...

davvero un bel post Daniela! ti capisco molto, anche io mi sono fatta spesso di questi pensieri ma cerco sempre di focalizzarmi sul futuro... ed è quello che dovrai fare anche tu! lasciati andare.. prendi le decisioni che ti fanno felice e se vuoi tornare a studiare fallo!! è la cosa più bella del mondo... :) te lo dico per esperienza.. :D

Luca dei Rami ha detto...

Se non ci fossero stati tutti quei se, saresti un'altra persona.
"Omeostasi e transistasi, ossia'attitudine volta a preservare uno stato e l'attitudine volta a cambiarlo. Gli essere viventi sono caratterizzati da entrambe queste due contrastanti capacità".
Potrebbe sembrare che una vita sia come una pianta cresciuta storta, se guardiamo solo a quello che avremmo potuto fare. Poi dobbiamo considerare se volevamo veramente quello che ci sembrava di desiderare. E poi ci sono i motivi veri per cui abbiamo scelto altro, come la considerazione che abbiamo delle persone (o vedendola negativamente, il senso di colpa).
Impossibile vivere senza provare un senso di colpa, soprattutto verso i genitori. Forse l'ineluttabilità della vita sta nel dover accettare questo peso (non nell'arrendersi a ben altre "evidenze"), nel nostro avanzare, un peso che più si va avanti e più ci sembrerà piccolo.
http://www.youtube.com/watch?v=Nsw94EbWI3c

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