lunedì 30 maggio 2011

Quando le belle esperienze finiscono...!

E' sempre così, è dura da accettare la fine di una bella esperienza, e se questa esperienza dura da 6 anni ed è stata la tua vita per tutto questo tempo allora ti lascia un vuoto dentro che sembra incolmabile ma allo stesso tempo ti senti il cuore ricolmo di una gioia immensa.

Forse è meglio se spiego di cosa sto parlando...
C'è una parte di me di cui non ho mai parlato su questo blog...forse qualche piccolo riferimento, ma difficile da cogliere!
Da sei anni (sarebbero 7 ma in mezzo c'è stato un anno  sabbatico) io sono educatrice di Azione Cattolica.
Che cos'è l'Azione Cattolica?!? E' una associazione che si espande a livello nazionale e comprende praticamente tutte le età: dal bambino di 6 anni all'adulto!
Io sono tesserata da sempre, dai 6 anni ma di quell'età non ricordo molto!
Il lungo cammino è continuato poi nell'età dell'adolescenza e qui i ricordi sono un po' più nitidi, ma è dell'esperienza che ho fatto come educatrice che vorrei raccontare e di cui porterò il ricordo per sempre!
Decidere di fare l'educatrice di Azione Cattolica è una vera e propria scelta di vita: decidi di non essere come la maggior parte dei tuoi coetanei che vanno in discoteca a divertirsi il sabato sera perchè la domenica mattina alle 8.30 devi essere sveglio e operativo, il venerdì sera è occupato dalla riunione con gli altri educatori e alla fine ti lascia solo il tempo di berti una birretta nel solito bar del paese....
e chi te lo fa fare?!?
Chi me lo fa fare arriva in chiesa per la Messa alle 9.30...Hanno già gli occhietti vispi loro e un sorriso da consegnarti facendosi strada tra le testoline delle altre persone.
Il nostro gruppo comprende le varie fasce d'età che vanno dai 6 ai 14 anni. Io ho sempre scelto di fare l'educatrice dei bambini dai sei agli otto anni, età che tutti cercano di evitare il più possibile!
E' un età difficile la loro. E' difficile preparare un'attività che abbia un senso e dei valori da trasmettere ma che allo stesso tempo li faccia divertire e giocare...
Il più delle volte io, e le altre educatrici del mio gruppo, non siamo riuscite a terminare l'attività che avevamo preparato perchè i bambini la domenica sembrano posseduti, quasi dovessero sfogare lo stress di compiti, scuola e impegni di una settimana...in compenso questo è sinonimo di un nostro rispettivo sclero accompagnato da mal di testa e a volte delusione...
E quindi?!? ancora una volta torna la domanda: chi te lo fa fare?!?
Il bello dei bambini è che non parlano con la voce ma con i gesti. In un gruppo esistono sempre quel paio di individui che ti fanno diventar matta, quelli che prenderesti e gli sbatteresti la testa contro il muro e invece devi limitarti di sbatterli fuori dalla porta....bè, loro sono  quelli che ti regalo più soddisfazioni di tutti! Sanno volerti bene anche se il tono di voce che usi con loro supera  decibel  umanamente possibili, quando gli gira bene ti prendono per mano e ti raccontano le sue cose, gli sei seduta accanto e ti appoggiano la testa sulla spalla...è questo che me lo fa fare! Una testa su una spalla, una caramella portata da casa apposta per te, le corse nel cortile per giocare a prendersi, gli abbracci, l'affetto che vengono a cercare anche se non ti diranno mai che ne hanno bisogno!
...e se questo non vi sembra ancora abbastanza, ecco che arriva il gruppo educatori!
Loro non sono da vedere come colleghi, loro sono veri e propri amici!
Quando sono partita con questa esperienza, la maggior parte del gruppo erano gli amici della mia compagnia!
Il clima è quello di un gruppo abituato a stare insieme...gli scherzi, le battute, le risate e la fatica a ritagliarsi momenti seri in cui effettivamente preparare le varie attivià!
Credo che questa sia sempre stata la nostra forza, l'energia che scorre tra di noi si trasmette anche ai bambini e ai ragazzi!
Gli anni sono passati, qualcuno nel frattempo ha lasciato il gruppo e qualcun altro è entrato a farne parte...
E' difficile raccontarvi qui l'aria che si respira tra di noi...forse va addirittura oltre la compagnia di amici...Ti ritrovi a condividere un sacco di cose, non metti in gioco solo la proposta di un gioco o un cartellone da fare, ma anche i momenti di formazione, di preghiera...con te arrivano le tue giornate storte, i tuoi problemi eppure il gruppo è li e ti accetta anche se hai le balle girate e sono pronti a colmare i vuoti che ti lasci dietro...siamo una squadra, ecco cosa siamo!
 Sono stati 6 anni super intensi, tra le varie attività si alternano le varie feste...forse a volte la parola "cattolico" è sinonimo di un qualcosa di palloso...col cavolo, noi ci divertiamo...eccome se ci divertiamo!
Tra le varie feste c'è quella di fine anno. Ci si incontra con tutti gli altri gruppi della diocesi di Verona e si fa festa...
Il luogo cambia ogni volta, quest'anno è toccato al nostro paese ospitare il tutto...
Da un mese e anche di più ci siamo occupati di fare cartelli e striscioni per abbellire il paese. I mille messaggi mandati per chiedere questo e quello, il continuo avanti e indietro dalla ferramenta a prendere bombolette spray....gli ultimi venerdì sera sono stati all'insegna del colorare, fare, creare e tagliare...
Poi finalmente è arrivata la giornata di ieri, sveglia alle 5.30 per preparare tutta la scenografia e sistemare i vari cartelli prima dell'arrivo dei gruppi degli altri paesi e dare il via alla festa!
Quando ci si mette il cuore nel fare le cose, ti accorgi che quando va tutto per il verso giusto la soddisfazione raddoppia...Eravamo 400 tra educatori e ragazzi ed è stato una giornata meravigliosa....
A chiudere il tutto la messa con il vescovo. Con l'arrivo dei genitori abbiamo riempito la chiesa, che neache a Natale è così stracolma...
Son soddisfazioni queste...!
Poi eccolo li, arriva il momento della conclusione...ti alzi dal tuo misero posticino in cui sei rimasta seduta tutto il tempo della messa...vedi i tuoi bambini che ti salutano e trattieni le lacrime a stento...Poi arrivano i genitori e gli occhi ti diventano gonfi e lucidi...loro che ti hanno affidato i loro figli e hanno riposto in te la loro fiducia parecchie volte, ora vengono a ringraziarti per tutto quello che hai fatto e in quel momento ti rendi davvero conto che in fin dei conto sei riuscita a fare veramente qualcosi buono...E' la gioia più grande! E' tutto l'insieme, le persone che hai incontrato, il gruppo educatori, i bambini, la fatica e la soddisfazione...tutto! Tutto quanto....

Mi hanno regalato i momenti più belli della mia vita perchè è stata la mia vita...è una cosa che mi ha assorbito nella totalità più assoluta!
Ora però è arrivato il momento di smettere, mi sono resa conto di aver preso da questa esperienza tutto quello che c'era da prendere...
Mi è stata proposta un'altra esperienza, diventare educatrice dei ragazzi più grandi...15 anni!
Un bello sbalzo di età, però sentivo il bisogno di cambiare e scoprire qualcosa di diverso...come andrà non lo so, non so se sarò in grado di trasmettergli qualcosa...staremo a vedere!
Lascio una grossa fetta della mia vita in questi momenti così pieni e intensi e li racchiudo in una pezzetto del mio cuore che resterà per sempre unicamente affidato all'esperienza più bella e gratificante che per ora la vita mi ha regalato!

16 commenti:

Filippo ha detto...

Io ho fatto la stessa cosa, ma non per l'Azione Cattolica. Ero "animatore" nel gruppo estivo del paese e i ragazzini erano tra gli 8 e i 12 anni. E' proprio vero, sono delle pesti! Ma spesso e volentieri ti regalano tantissime soddisfazioni.

Vai Dani! Le esperienze belle ti lasciano sempre il cuore sorridente :) Un abbraccio!

Laura ha detto...

Dani, se volevi commuovermi ci sei riuscita. Ti capisco chi più di me? I 15enni, le pupille aperte sul mondo. La nuova nascita, così sono loro: complicati,annoiati, curiosi...ma tu sarai grande...li farai entrare nell'età adulta...nel migliore dei modi.

Barbara ha detto...

L'esperienze finiscono ma se sono stata belle come questa rimangono con te..per sempre.
Quei bambini si ricorderanno di te e di questi anni come i loro anni più belli.

Ti abbraccio....

Daniela ha detto...

@Filippo: ho fatto anch'io l'animatrice per il gruppo estivo però fidati che non è la stessa cosa :) ....adesso il cuore più che sorridente è svuotato ma sono sicura che tornerà presto a sorridere ricco di questa bella esperienza!
@Laura: I 15 enni mi spaventano, spero di essere veramente all'altezza di guidarli verso il loro diventare grandi nel migliore dei modi!
@Barbara: E' un'esperienza che non dimenicherò mai! Spero che i miei bimbi si ricordino di me come io mi ricordo benissimo di quelli che al tempo furono i miei educatori...

Insight ha detto...

Gli adolescenti?
In bocca al lupo.
Tu hai già un'età che ti consente di guardare la vita con spirito critico, loro saranno granitici nelle loro certezze (questo se i ragazzini attuali ne hanno, non ne sono mica sicuro).
Come "educatore" io ho fatto solo da "guest star" in compagnia di amici quindi parlo con una cognizione di causa limitata per quel che riguarda gli estranei.
I figli non so se fanno testo.
Se mi permetti un consiglio (pur non richiesto) ti direi: cerca di farli pensare.
Offri loro dei punti di vista differenti da quelli dominanti (social network, tv etc.), in seguito te ne saranno grati.
Che la Forza sia con te.

Daniela ha detto...

Ogni consiglio è sempre ben accetto soprattutto verso qualcosa di nuovo!
Pur cambiando l'età rimango comunque all'interno dell'Azione Cattolica quindi il punto di vista che cercheremo di offrire a loro è appunto quello cattolico!Spero di riuscire a fare un buon lavoro...

Insight ha detto...

Io bazzicavo i Salesiani, gente assai pratica. In quegli anni e in quelle terre imperava il cattocomunismo.
Ora, 25 anni dopo, posso dire che era un'idea quantomeno "improbabile" ma ci sono arrivato coi miei ragionamenti. Nessun dogma e nessun'imposizione. Solo elaborazione ed esperianza, i fatti in seguito hanno avuto ragione.
Non voglio trasformare un commento in un post abusivo, se qualche volta ti va di chiacchierare sai dove trovarmi.
Ciao.

Marco ha detto...

che bello questo post. I 15enni spaventerebbero anche me ma sono sicuro che questa nuova esperienza sarà bella quanto se non più della prima. Abbraccio e buona fortuna :-)

Marcello Affuso ha detto...

Scrivere un post come questo pieno di malinconia ma allo stesso tempo di appagamento è il segno di quanto tutta la fatica abbia trovato un senso. Ti auguro che che la tua prossima esperienza, sicuramente diversa, sia altrettanto gratificante.
Un saluto

Redazione ha detto...

Daniiii, ora capisco il tuo turbine emotivo. Io sono stata per qualche anno una "educata" dall'Azione Cattolica. Adoravo i miei educatori e mi divertivo un casino. Loro erano sempre sorridenti e se ne inventavano una più del diavolo per farmi divertire.
Tu sei una di queste persone straordinarie? Ma davvero i miei educatori pensavano quello che pensi tu?
Che figata!
Certo è che se hai tutto questo entusiasmo e questa soddisfazione dentro, sarà bellissimo anche stare con i ragazzini più grandi. Sarà una grande responsabilità, ma non ho dubbi sulla tua capacità di affrontare il tutto con stile.
Sei grande, lo penso davvero e lo penso da un po'.

Daniela ha detto...

@Marco: per fortuna non sarò da sola quindi mi sento più sicura! Se riuscirò ad avere almeno la metà delle soddisfazioni che ho avuto finora potrò dire di aver fatto un buon lavoro!
@Marcello: grazie mille! La fatica sparisce nel momento stesso in cui arriva la minima soddisfazione...vedremo come andrà questa nuova esperienza!
@Redazione: nuooooo..anche tu hai fatto l'ACR?eccezionale!!! Ora mi spiego tante cose... Ebbene si, anch'io sono una di queste persone, se sono straordinaria non lo so, faccio quello che posso fare...una volta che ho finito la mia esperienza da educata mi sono sentita in dovere di dare un po' di quello che avevo ricevuto...Rimanere nel ricordo dei miei bambini sarebbe fantastico, come sarebbe fantastico che anche a loro volta fossero educatori...vorrebbe dire che qualcosina sono riuscita a trasmettergli!

Giulia Giarola ha detto...

Ciao Dani!!!! che bello questo post... mi sono emozionata!!! ^.^ è meraviglioso sentirti parlare di quella che è stata parte della tua vita... e una parte molto importante! i rapporti che si instaurano con alcune persone li portiamo nel nostro cuore per sempre e ci regalano emozioni indelebili... quanti bellissimi ricordi! :) è sempre dura quando qualcosa di bello deve finire... ma purtroppo la vita è così... le cose più belle non durano mai in eterno! anche io ho tanti ricordi di momenti meravigliosi... vorrei tornare indietro ma poi penso che è giusto così...è il corso naturale delle cose! ;) anche se cresciamo è bene non smarrire il bambino che si trova dentro di noi.... ;) baciiiiiiiiiiiii!!!

Emanuele Secco ha detto...

Mi hai riportato ai tempi (ormai si parla di dai 9 ai 6 anni fa) in cui facevo l'animatore ai campiscuola per i bambini delle elementari. Come mi divertivo a sorvegliare e "torturare" quei marmocchietti :-)

E.

Daniela ha detto...

@Giulia: era giusto così, come ho scritto nel post mi sono resa conto di aver preso da questa esperienza tutto quello che si poteva prendere! E' dura lasciare è vero ma adesso c'è una nuova esperienza che mi aspetta...spero di saperla affrontare nel migliore dei modi :)
@Emanuele:Torturarli è la parte migliore....per non parlare delle esaltanti performance di un educatore durante il gioco notturno! figata...

Emanuele Secco ha detto...

Ah il gioco notturno :-) che bomba!

E.

Daniela ha detto...

Della serie si divertono più gli educatori dei ragazzi!

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