lunedì 23 luglio 2012

Al tramonto del quarto di secolo

E' passato praticamente un anno da questo mio post .
Bè ragazzi, scrivo questo di post perchè sono al tramonto del quarto di secolo.
Eh già...domani sono 26 è ho addosso una malinconia che non vi dico.
Un anno fa raccontavo della mia preoccupazione nel varcare la soglia del quarto di secolo...scrivevo e commentavo
Questa è la mia teoria: a 20 anni ti senti figo perchè, cavolo hai 20 anni!
Dai 21 ai 24 ti senti ancora più figo, perchè guardi i ventenni come delle burbette!
Dai 26 ai 29 sono sicura ci si sente giovani prima della mazzata dei 30...
ma.......25 sono una cosa insopportabile! Mi sentirò sicuramente più giovane l'anno prossimo rispetto quest'anno!
Cazzata!
Mi sento più vecchia oggi di quanto io non lo sia mai stata in precedenza...
Oltre a sentirmi praticamente con un piede nella fossa (logicamente scherzo vero...) mi sento un pochino delusa dai miei 25.
Non so voi ma io ogni volta che arrivo al giorno del mio compleanno, fantastico un po' sull'anno che verrà.
Faccio buoni propositi, penso a come sarà bello questo nuovo anno...si insomma, più o meno come si fa a capodanno.
Bene signori, sono lieta di annunciare che i 25 anni non mi hanno portato una beneamata fava e tanto meno una misera novità.
Insomma..mi aspettavo un po' di più dai 25 anni! Cacchio era il quarto di secolo, mi aspettavo qualcosina di importante.....
Niente..solita vitaccia, e sottolineo vitaccia perchè, soprattutto ultimamente, non è stata proprio una sciocchezzuola stare al mondo.
Si stringe i denti, si va avanti, ci si fanno venire nervosi così grossi che ti si gonfia la vena sulla fronte che manco Goku....
Poi bisogna farsela passare in realtà, bisogna saper accettare la vita così come ci vien servita...
Possiamo noi per caso decidere della vita degli altri?!? No....Possiamo noi protestare se le persone si allontanano?!? No... Possiamo noi lamentarci se poi pensiamo che fa tutto quanto cagare?!? Sempre no...

..e così al tramonto del mio quarto di secolo, proprio nello sprint finale, forse ho imparato che non possiamo certo dirigere la vita degli altri nella direzione che più ci piacerebbe e disperarci se le cose non vanno come vorremmo. L'unica cosa che DOBBIAMO fare (e lo scrivo in maiuscolo perchè sono la prima che a volte se lo dimentica) è tracciare la nostra direzione!
Spesso mi preoccupo troppo degli altri, dei loro periodi negativi, dei loro periodo positivi, i loro problemi e i problemi che portano a me in conseguenza a loro scelte...ma io...io dove sto andando?!?
Sono talmente preoccupata a guardare le vite degli altri che ho perso di vista la mia.

Cosa mi aspetto dai miei 26 anni?
Forse la cosa giusta è non aspettarsi niente, forse la cosa giusta è semplicemente vivere.

Ieri sera ho festeggiato il mio compleanno (si lo so che non si festeggia prima ma era l'unica data disponibile) e seduta accanto a me c'era Redaz.
Parlando con i mei amici è venuto fuori il discorso dei blog e un amico ci ha chiesto cos'è che ci appassiona tanto in un blog...
Io ho risposto che il motivo sinceramente non lo so però so perchè ho cominciato e so perchè continuo.
Semplicemente sto scrivendo la mia vita e mai come oggi sono stata contenta di aver cominciato a farlo.
Ho letto il post dell'anno scorso e ho ripescato pensieri che forse avrei perso.
Ora sto scrivendo questo post per lasciare un ricordo a me stessa per l'anno prossimo.

Riassumendo: come si sente la Dani il giorno prima dei 26 anni?
Malinconica, triste per aver archiviato un anno abbastanza deludente, speranzosa per quel 5 tramutato in 6, un pizzico più saggia e preoccupata..preoccupata perchè se quei tre capelli bianchi spuntati dopo il quarto di secolo capiscono come riprodursi...bè gente...son nella merda! :)

1 commenti:

Redazione ha detto...

Io non penso che i capelli bianchi dipendano dall'età... anche perchè se ne hai tre ne hai persino più di me: puahahahaha!!!!!
Socia, saperti malinconica mi rattrista, i tuoi tweet mi rattristano. Quindi se la domanda è "possiamo noi per caso decidere della vita degli altri?", la risposta è "in parte sì, cacchio". Era nelle clausole scritte in piccolo nel contratto della nostra società, ricordi?

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